Ricette di Pasqua regionali

Ricette di Pasqua regionali, le 10 da non perdere

Ecco alcune ricette di Pasqua regionali che, da nord a sud, ci portano alla scoperta dei più gustosi piatti pasquali del nostro Paese

2 di 3

2 di 3

Ricette di Pasqua regionali salate

Antipasti, primi, secondi: un buon menù di Pasqua non può esimersi dalle portate principali, e se volete seguire la tradizione avete una scelta davvero ampia. Vediamo alcune delle ricette regionali salate più amate dagli italiani.

Casatiello napoletano

Casatiello
Foto Shutterstock | canbedone

Questa è una delle ricette pasquali napoletane tradizionali più amate d’Italia. Il casatiello tradizionale o tortano è un piatto tipico della Campania. Per realizzarlo bisogna iniziare dall’impasto, a base di farina, strutto, sale e pepe; una volta che sarà compatto, sarà necessario farlo lievitare in una ciotola leggermente infarinata coperta da un panno umido, al riparo da fonti di luce e calore. Nel frattempo, preparate la farcitura composta da salame, prosciutto, pancetta e formaggio; fate bollire le uova fino che non saranno sode. Una volta che l’impasto sarà pronto, stendetelo con un matterello in modo che lo spessore sia omogeneo, di circa un centimetro. Ora è il momento di farcirlo e di arrotolarlo per poi porre sulla superficie le uova sode. Cuocetelo in forno per circa 40 minuti a 180° e servite ancora tiepido. Una ricetta pasquale davvero unica!

Fiadone abruzzese

Fiadone
Foto Shutterstock | rocco d’errico

Nella tradizione, durante un pranzo di Pasqua abruzzese non possono mancare i fiadoni. Sono dei deliziosissimi antipasti che potete realizzare in tante varianti; prima di tutto, per realizzare una delle ricette pasquali più buone del Centro Italia, occorrerà iniziare dalla preparazione dell’impasto, che dovrà essere steso in modo molto sottile: la forma del fiadone abruzzese, infatti, ricorda un po’ quella del raviolo. Disponete 500gr farina a fontana e versate pian piano 4 uova, mezzo litro d’olio, mezzo bicchiere di latte e mezza bustina di lievito, e lavorate fino a che otterrete una consistenza liscia e priva di grumi; lasciate riposare e nel frattempo create il ripieno. Mescolate in una terrina altre 4 o 5 uova sbattute (valutate in base al risultato, se sarà cremoso o meno), 500gr di formaggio di pecora stagionato e grattugiato precedentemente, una bustina di lievito, sale, pepe e noce moscata. Stendete l’impasto tagliato a quadratini con il matterello, riempitelo con un cucchiaio di farcia e copritelo arricciandone il bordo. È il momento del forno: i vostri fiadoni abruzzesi saranno cotti in 40 minuti. Serviteli ancora tiepidi per avere un ripieno filante e davvero gustoso!

Lasagne al ragù di agnello

Lasagne al ragù d'agnello
Foto Pixabay | Bru-nO

Le lasagne al ragù di agnello sono una rivisitazione pasquale della tradizionale ricetta emiliana. Se vorrete servire questo piatto come primo pasquale, dovrete partire dalla realizzazione del ripieno; in un tegame che profumerete con gli aromi che più amate (potete scegliere di usare rosmarino, alloro, salvia, pepe verde in grani e così via) fate rosolare in abbondante olio e trito di verdure la polpa di agnello fino a che non sarà cotta; normalmente ci vorranno circa 30 minuti. Se amate il sapore dei carciofi, potete nel frattempo preparare anche questa verdura da inserire come farcitura delle lasagne: pulite quindi i carciofi, tagliateli a listarelle sottili per il verso della lunghezza e sbollentateli in acqua salata per poi aggiungerli per qualche minuto al ragù di agnello. Pronti? È il momento di preparare la lasagna! In una pirofila, iniziate a creare i vari strati, alternando il ragù alle sfoglie di pasta che avrete precedentemente fatto sbollentare; se amate la besciamella, potete unirla ma vi consigliamo di mescolarla con un formaggio più saporito come il pecorino. Cuocete le lasagne al ragù di agnello per circa 40 minuti nel forno precedentemente riscaldato a 220°.

Abbacchio alla romana

Abbacchio
Foto Pixabay | Andy333

L’abbacchio alla romana è una delle ricette pasquali laziali più amate di sempre; è un secondo piatto davvero delizioso tipico del pranzo di Pasqua romano. Per cominciare, cuocete la carne d’agnello ridotta in polpa in un tegame con aglio tritato, abbondante olio e qualche rametto di rosmarino; versate mezzo bicchiere di vino bianco e girate la carne con cura fino a che non sarà evaporato. Il tocco in più viene dato da una salsa con cui l’agnello viene condito, a base di acciughe, aglio e rosmarino, che viene versata sulla carne quando è ancora in cottura. Dopo circa di 30 minuti a fuoco lento, il vostro abbacchio alla romana è pronto: servitelo ancora ben caldo con un contorno di verdure miste o delle classiche patate al forno.

Costolette di agnello al forno

Costolette d'agnello
Foto Pexels | pascal claivaz

Una delle altre ricette di Pasqua regionali tipiche della tradizione culinaria italiana e probabilmente di origine laziale, sono certamente le costolette di agnello al forno: un secondo piatto per una Pasqua classica e saporita, che non scontenterà nessuno! Bisognerà iniziare con la marinatura della carne: in una pirofila capiente create una salsina con olio, vino bianco, pepe, sale, rosmarino, scorza di limone, salvia e aglio schiacciato e intingetevi la carne, massaggiandola per far penetrare tutti gli aromi; ora fatela riposare per almeno 2 ore, girandola di tanto in tanto. Nel frattempo tagliate e pelate delle patate, lavatele sotto acqua corrente e poi fatele bollire per pochi minuti; ora inseritele in una teglia da forno, condendole con un trito di aglio, sale e prezzemolo e fatele cuocere in forno a 200° per 20 minuti. Quando anche l’agnello sarà insaporito, ponetelo nella teglia insieme alle patate e rimettete la teglia in forno; stavolta 10 minuti saranno sufficienti a 180°. Servite ben caldo, mi raccomando!

Torta pasqualina

Torta pasqualina
Foto Pixabay | MaxG

Per chi non ama le ricette di Pasqua regionali a base di carne, ecco un’alternativa super gustosa e soprattutto totalmente vegetariana, la torta pasqualina! Si tratta di una ricetta regionale pasquale ligure davvero molto conosciuta e amata in tutto lo stivale; per cominciare, occorrerà occuparsi della realizzazione della farcitura della torta salata. In un ampio tegame, perciò, iniziate facendo imbiondire una cipolla tagliata fine e aggiungete, poi, le bietole, salate e pepate. Quando sarà cotta, mescolatela in una ciotola insieme a 2 uova, del formaggio e della maggiorana tritata; in un altro contenitore, invece, amalgamate 3 uova, della ricotta, un po’ di formaggio grattugiato, noce moscata a piacere e sale. In una teglia rotonda, stendete la pasta sfoglia già pronta facendola aderire bene ai bordi e versate i due composti precedentemente preparati: prima le verdure, poi i formaggi e infine 7 tuorli d’uovo in altrettante conchette che avrete formato con un cucchiaio. Chiudete con un altro strato di sfoglia e infornate a 180° per 40 minuti; buon appetito!

2 di 3

Pagina iniziale

2 di 3

Parole di Giulia Sbaffi

© 2005-2021 Deva Connection s.r.l - Tutti i diritti riservati.

Pourfemme, supplemento alla testata giornalistica NanoPress.it registrata presso il Tribunale di Roma n° 2 del 16 gennaio 2020.