Ricette di Pasqua regionali

Ricette di Pasqua regionali, le 10 da non perdere

Ecco alcune ricette di Pasqua regionali che, da nord a sud, ci portano alla scoperta dei più gustosi piatti pasquali del nostro Paese

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Ricette di Pasqua regionali dolci

Dopo un buon pasto, non può proprio mancare un dolce delizioso: è proprio ciò che ci vuole mentre si continua a chiacchierare in famiglia, quando la fame è ormai solo un ricordo e i tempi a tavola si allungano per il puro piacere di stare insieme.

Cuddura cull’ova

Cuddura cull'ova
Foto Shutterstock | Patricia Camerota

Tra le ricette di Pasqua regionali più buone, non si può non nominare la siciliana cuddura cull’ova, una preparazione che ricorda vagamente la scarcella pugliese. Questo dessert tipico viene normalmente decorato con zuccherini colorati ed è particolare perché ripropone, in dolce, una sorta di torta pasqualina. Iniziate quindi con la preparazione dell’impasto: unite la farina con dello zucchero semolato, il lievito, lo strutto ammorbidito e la scorza grattugiata di un limone. Come ultimo passaggio, unite 5 uova intere e impastate bene tutti gli ingredienti fino a che non otterrete una consistenza omogenea. Stendete ora l’impasto fino a dargli la forma desiderata, su cui porrete delle uova che fermerete con delle striscioline di pasta; prima di infornare, spennellate con dell’uovo e cuocete a 180° per circa 40 minuti o fino a che non saranno dorate. Sfornate e decorate con zuccherini o semi di papavero; in alternativa potete anche realizzare una golosa glassa.

Colomba pasquale

Colomba
Foto Pixabay | lavaligiainviaggio

La colomba pasquale è un dolce molto apprezzato in tutta l’Italia che, forse non tutti sanno, è una ricetta pasquale lombarda. È molto simile al panettone e presenta una glassa in superficie fatta con zucchero e mandorle. La tradizione vuole che il re longobardo Alboino quando attaccò Pavia si vide offrire un dolce a forma di colomba in segno di pace. Se volete realizzarla in casa, il procedimento sarà un po’ lungo ma certamente il sapore genuino saprà conquistare tutti! Occorrerà iniziare dalla realizzazione della pasta, mescolando i vari ingredienti della base e avendo cura e pazienza di far lievitare i vari composti volta per volta. Quando avrete completato l’ultimo passaggio (e, perciò, l’ultima lievitazione di 8 ore) sarà il momento di dare la forma tipica alla colomba: inserite quindi l’impasto in uno stampo di cartone rigido e fate nuovamente lievitare per almeno 6 ore. Nel frattempo, preparate la glassa unendo l’albume di 3 uova a farina di mandorle e zucchero vanigliato. Spennellate la superficie del vostro dolce pasquale e infornate a 200° gradi per circa 30 minuti; quando sarà cotto, cospargetelo di zucchero a velo. Vedrete, tutta la fatica fatta verrà ripagata con un gusto magico!

Pastiera napoletana

Pastiera napoletana
Foto Pixabay | virtualrob

La pastiera napoletana è uno dei dolci pasquali più buoni e preparati di sempre! Si tratta, come certamente sappiamo tutti, di una ricetta pasquale napoletana che viene preparata in casa usando il grano precotto, facilmente reperibile in tutti i supermercati. Per iniziare, disponete metà della farina su una spianatoia e unitevi lentamente burro, strutto, la buccia di un limone, due tuorli e un uovo intero; dopo aver mescolato con una forchetta, incorporate anche il resto della farina e lo zucchero. Formate una palla di pasta e fate riposare per mezz’ora in frigorifero; quando sarà pronta, stendetela con il matterello fino ad ottenere uno spessore di circa 3 cm. Nel frattempo, in una pentola unite il grano precotto, dello strutto, il latte e lo zucchero fino a che non diventerà una crema densa. In un contenitore a parte mescolare la ricotta, lo zucchero, 5 tuorli e 3 albumi montati a neve, cioccolato e canditi; quando il composto sarà omogeneo, unitevi la crema composta di grano cotto precedentemente preparata. Ora è il momento di cuocere il tutto: disponete la base in una tortiera, versateci sopra la farcitura e decorate con striscioline di pasta. Infornate per 2 ore a 180° e servite fredda.

Pinza triestina

Pinza triestina
Foto Pixabay | Alexas_Fotos

La pinza triestina è una ricetta pasquale del nord Italia, principalmente preparato, come suggerisce il nome stesso, a Trieste e dintorni. È una sorta di brioche neutra che per questo si adatta ad essere accompagnata a salumi e formaggi oppure a confetture locali. Si inizia preparando un impasto con acqua, lievito e farina che deve lievitare per circa 30 minuti. Versatelo, una volta pronto, in un’impastatrice e unite le uova, i tuorli, lo zucchero, limone, sale, vaniglia; quando sarà omogeneo incorporate anche il burro a temperatura ambiente e lavorate per bene. Se volete realizzare la versione dolce, potete aggiungere anche dell’uvetta secca. Fate lievitare di nuovo l’impasto per due ore e poi dividetelo in quattro panetti che farete cuocere, ben distanziati, in forno a 160° per 30 minuti. Quando le pinze triestine saranno pronte, fatele raffreddare e spolverate con dello zucchero a velo se volete gustarle dolci; in caso contrario, saranno già pronte per essere mangiate con i vostri salumi preferiti!

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Parole di Giulia Sbaffi

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