I menu per il delivery di Natale a Milano: le proposte più interessanti

Personalizzabili, oppure in formato degustazione, ecco i menù di Natale più interessanti da ordinare a Milano per il pranzo del 25 dicembre 2020, e non solo...

Natale 2020 delivery food

Foto Shutterstock | NaturalBox

In vista di un Natale all’insegna delle restrizioni, sono moltissimi i ristoranti che offrono la possibilità di ordinare un prelibato menù di Natale o Capodanno da assaporare al sicuro nelle nostre case. Un modo per sostenere i nostri ristoranti preferiti, ma anche per regalarsi un pasto speciale nei giorni di festa. Personalizzabili con i propri piatti preferiti, oppure in formato degustazione, ecco i menù di Natale più interessanti da ordinare a Milano.

Il menù di Andrea Berton: per un pranzo di Natale stellato

Il menu natalizio a domicilio dello chef stellato Andrea Berton è un tripudio di pietanze che fanno venire l’acquolina solo alla lettura. Per 160 euro a persona, si parte con cardo gobbo, bagna cauda e uova di trota, per continuare con tortelli di gallina con brodo di funghi, astice con cipolla allo zafferano e spaghetti di patate, filetto di vitello e manioca all’aglio nero. Si chiude in dolcezza con tacos al mandarino, margherita con gelato al panettone, e panettone tradizionale.

La cucina di Roberto Di Pinto: un viaggio nei sapori partenopei

La cucina del ristorante Sine, guidata dalla mano esperta dello chef Roberto Di Pinto, è un viaggio assicurato alla scoperta dei sapori e delle atmosfere partenopee. Gli ordini devono essere inviati entro il 22 dicembre e i menu sono prenotabili per i giorni del 24, 25 e 26, con consegna a domicilio, per un costo di 85 euro a persona.

Si inizia in bellezza con gli antipasti: bignè craquelin con mousse di mortadella, parmigiana espressionista mignon, babà salato con uvetta e provolone. Si prosegue con le portate principali, a scelta tra carne e pesce, con cappelletti di cappone e foie gras in consommè profumato al cardamomo, faraona ripiena di fichi secchi, salsiccia di Bra e tartufo arrosta, tagliatella di seppia, lattuga di mare e salsa di limone di Sorrento, filetto di rombo gratinato alle erbe con salsa di ostriche e insalatina di rinforzo. Si chiude in dolcezza con Mont Blanc e salame di cioccolato e tartufo bianco.

28 posti di Marco Ambrosino: un menù conveniente per due

Il menù di Natale di Marco Ambrosino, chef del famoso ristorante 28 posti, si fonda sui piatti della tradizione ed è proposto in box per due persone al costo di 90 euro a coppia. Tra gli ingredienti più gustosi e divertenti della scatola natalizia compaiono: il pane con grano di Tumminia con il burro affumicato, un barattolo di sugo pronto (Genovese di Polpo), trottole del Pastificio De Campi, pollo ripieno (arrosto da scaldare in forno con la sua salsa di accompagnamento), Kugelhopf (dolce alsaziano home made a lievitazione naturale). Infine taralli e una conserva di mele. Per le prenotazioni bisogna chiamare o mandare una mail, con la possibilità di ritirare in loco o consegna a casa tra il 21 e il 24 dicembre.

Felice Lo Basso: un omaggio ai sapori del Salento

Originario di Molfetta, in Puglia, lo chef Felice Lo Basso ha inaugurato la sua nuova casa a Milano. Il suo menu delle feste è un omaggio alla Puglia, che prevede, al costo di 90 euro a persona, cappone affumicato, polpo arrostito e caramellato in salsa barbecue, con cime di rapa e purè di patate. Il menu prosegue con tortellini in farcia di gambero rosso e ricotta di bufala, in brodo di porcini e lime e branzino in sautè di frutti di mare e ortaggi. Per finire in dolcezza con Chiccocremoso al mascarpone con salsa al caffè.

Il menù vegetale di Joia: i piatti fantasiosi di Pietro Leemann

Per vegani e vegetariani, o semplicemente per chi non vuole scegliere tra menù di terra e menù di pesce, lo chef Pietro Leemann del ristorante Joia dedica il pranzo di Natale alla scoperta di un menù vegetale: 5 portate, al costo di 80 euro a persona. Tra i piatti dai nomi emblematici, spicca Serendipity, ovvero gnocchi di patate colorate e senza farina, con cuore di noce e salvia, conditi con panna di sedano rapa al tartufo e tempera di cavolino di Bruxelles.

A seguire “Il pianeta verde“, la versione vegetariana del foie gras, in terrina e marinato alla senape: una fetta di mela grigliata, chutney di radicchio tardivo, champignon farcito, battuto di avocado e dukka, cupola croccante di verza. Si chiude in bellezza con “Macondo”: pavè di cioccolato e arachidi, salse di mango siciliano e salsa di Alchermes, pere delicatamente sciroppate. Si può ordinare sul sito senza limiti di tempo, per consegne il 23 e 24 dicembre.

Parole di Linda Pedraglio

Mi chiamo Linda Pedraglio. Sono nata e cresciuta in un piccolo paese vicino al lago di Como, ma, fra studio e lavoro, ho avuto modo di vivere città diverse: l’Erasmus a Helsinki, gli anni dell’università a Milano, il corso di giornalismo a Firenze. Sogno una piccola casa sul lago, piena di libri, che sono il mio affaccio sul mondo, e un orto di pomodori e peperoncini. Attualmente, collaboro con Alanews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection, dove mi occupo di donne, salute e benessere, con qualche incursione nel percorso di emancipazione femminile.