Abbronzatura perfetta: tutto quello che c’è da sapere

Per un'abbronzatura perfetta bisogna ricordare alcune cose fondamentali: prima di tutto la crema solare, imparando a leggere quello che c'è scritto sulla confezione. E' necessario anche conoscere il proprio fototipo, e sfatare alcune credenze sbagliate

abbronzarsi al mare

 
Abbiamo già parlato di abbronzatura prendendo in considerazione i solari, il fototipo, le scottature, e molti altri argomenti che riguardano la tintarella. Non abbiamo, però, ancora affrontato la questione a “360°”, cercando di capire bene cosa sono i raggi UVA, i raggi UVB, come spalmare al meglio i solari e dove ci si abbronza di più. Ottenere un’abbronzatura perfetta non significa stendersi al sole come lucertole per un’intera giornata; vuol dire pensare prima di tutto alla salute della propria pelle, prendendo il sole gradualmente e proteggendosi da eventuali danni.
 
Sentiamo sempre parlare di raggi UVA e UVB, ma quante di voi sanno di preciso cosa sono?  
I raggi UVA sono i responsabili dell’invecchiamento cutaneo e aumentano il rischio di cancro alla pelle; i raggi UVB, invece, causano le scottature. Per questo motivo, i solari devono proteggere sia dai raggi UVA che dai raggi UVB.
 
Sulle confezioni delle creme solari leggiamo anche questa sigla: SPF. Sapete cos’è? SPF sta per sun protection factor. Si tratta del numero indicato sulle confezioni dei solari e indica per quanto tempo si può stare al sole, dopo aver applicato il prodotto sulla pelle. Superato il tempo indicato dal fattore SPF, la pelle inizierà a scottarsi.
 
Come vanno spalmate le creme solari? Sarebbe meglio applicare i solari mezz’ora prima di esporsi al sole; in questo modo i loro principi attivi penetrano nella pelle garantendo una corretta protezione. Inoltre, l’applicazione deve essere omogenea, e rinnovata ogni due ore, e dopo ogni bagno se si è al mare.
 
Poi, bisogna sfatare una credenza abbastanza diffusa: al mare ci si abbronza più che in montagna. E’ falso: più si sale rispetto al livello del mare e più forti saranno i raggi solari. Anche avvicinandosi all’Equatore i raggi solari picchieranno di più, quindi se prevedete una vacanza ai Tropici o in montagna, acquistate un prodotto con un fattore di protezione elevato.
 
Bisogna ricordare che anche le superfici riflettenti possono causare scottature: attenzione, quindi agli specchi d’acqua, alla neve e alla sabbia, anche se siete all’ombra.
 
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Parole di Irene

Irene è stata collaboratrice di Pourfemme dal 2008 al 2014, occupandosi principalmente di tematiche relative alla casa e il fai da te, il benessere, i viaggi.