Rullo di giada: funziona veramente lo strumento beauty del momento?

Spopola sui social e tra i beauty guru, e sembrerebbe ormai necessario per avere una pelle più bella: ma questo strumento è davvero efficace?

rullo di giada

Foto Pexels | Pavel Danilyuk

Decantato da star e influencer, visto su Tik Tok e Instagram, definito come indispensabile per avere una pelle soda e luminosa: ma il rullo di giada funziona davvero?

Di solito è fatto in questo modo: abbiamo un manico alle cui estremità si trovano due rulli di diverse dimensioni. È realizzato in pietra dura, più comunemente appunto giada, ma si può trovare anche in quarzo o in ametista.

Il suo utilizzo è molto semplice, infatti dopo aver applicato la tutti i nostri prodotti skincare, passiamo questo strumento sul viso che ha svariate funzioni: far penetrare meglio i prodotti, stimolare la microcircolazione grazie al massaggio e alla fredda temperatura del materiale, sgonfiare le occhiaie. Si può usare al mattino per risvegliare la pelle e la sera per un rilassare il viso ed eliminare le tensioni della giornata. 

Il rullo di giada sembrerebbe quindi un vero portento e come se non bastasse, ci si mette di mezzo anche la medicina cinese a confermarlo, che alle pietre attribuisce diverse significati: nello specifico la giada è calmante ed è legata al chakra del cuore. Basterà tutto questo per renderlo davvero efficace?

Come si usa il rullo di giada e soprattutto: funziona davvero?

Utilizzarlo è semplicissimo: basta passarlo con una leggera pressione lungo le linee principali del nostro viso, insistendo dove si formano più comunemente le rughe, ma anche sulla mascella per ride finirla. I rulli delle due grandezze permettono di raggiungere tutti gli angoli del volto, compreso il contorno occhi.

Per amplificare la sua azione e avere un effetto più liftante, bisogna abbinare il rullo all’uso del gua sha, uno strumento sagomato sempre in giada o in altra pietra dura, che passato sul volto tende la pelle. Queste azioni, se fatte tutti i giorni, a lungo andare hanno dei benefici più o meno visibili.

Già, perché seppur sia un’azione semplicissima e che richiede poco tempo, viene da chiedersi se valga la pena effettivamente farla. Stimolare il microcircolo, massaggiare il viso, attivare i muscoli e migliorare l’assorbimento dei prodotti sono tutti fattori che fanno bene alla nostra pelle, ma se ci aspettiamo un miracolo ovviamente questi strumenti non hanno niente a che vedere con l’azione del chirurgo

Il rullo di giada stimola la rigenerazione cellulare della pelle, donando quindi un aspetto immediatamente più sano che sicuramente ci farò stare meglio meglio con noi stessi, ma è un effetto che si ottiene con la costanza e col tempo.

Di certo però c’è anche un aspetto molto importante: né il rullo né il gua sha hanno effetti collaterali, cosa che invece ha, per esempio il dermaroller, strumento beauty molto in voga social negli ultimi anni e che in realtà ha tutt’altro che effetti positivi se usato a casa. Infatti, va a creare delle microlesioni della pelle al fine di stimolare la produzione di collagene e quindi la cicatrizzazione, così che la pelle poi risulti rinnovata e liscia. Purtroppo però questa pratica può essere veicolo di infezioni se fatta in un ambiente non sterile, per questo va praticata esclusivamente in uno studio medico.

Il conclusione, il rullo di giada oltre essere un bellissimo strumento da sfoggiare in bagno e nei nostri selfie dedicati alla beauty routine, e tutto sommato è una coccola: non ci toglierà 10 anni come il botulino, ma aiuterà la nostra pelle essere più luminosa. 

Parole di Carlotta Tosoni