Graphic eyes per uno sguardo da protagonista: tutorial e idee

Manualità e creatività sono gli ingredienti per creare un perfetto look grafico

graphic eyes Lucy Boynton assiste la venticinquesima edizione del Screen Actors Guild Awards presso lo Shrine Auditorium il 27 gennaio 2019 a Los Angeles, California

Foto Getty Images | John Shearer

Quest’inverno, protagonisti assoluti del makeup sono gli occhi: se la bocca e la parte inferiore del viso sono coperti dalla mascherina, è sullo sguardo che si concentra l’attenzione. Una delle tendenze di stagione sono i graphic eyes, ovvero gli occhi esaltati da tratti precisi e netti creati con l’eyeliner, nero ma soprattutto colorato, come visto sulle passerelle.

Realizzare un trucco grafico non è semplicissimo: ci vuole manualità e precisione, che si ottengono con un po’ di pratica.

Graphic eyes: come e quali realizzare

Lo strumento migliore è sicuramente l’eyeliner in penna con punta in feltro molto sottile. Questo permette di disegnare con facilità linee e curve che andranno a fare da cornice all’occhio.

Dopo aver steso correttore, primer e cipria, possiamo passare alla fase del disegno: non esistono regole ma solo ispirazioni che possiamo rivedere o seguire alla lettera in base alla forma della nostra palpebra e ai nostri gusti, che ci vengono come spesso accade, dal mondo di Instagram. Consiglio: avere sempre a portata di mano pennellino piccolo di precisione e correttore liquido per correggere eventuali errori.

L’eyeliner nero come partenza

Se ci stiamo approcciando a questo mondo e non siamo ancora abbastanza esperte per tentare geometrie complesse, basta un tratto nero in un punto inusuale dell’occhio e ciglia finte. L’effetto grafico è assicurato.

Le curve realizzate con il nero possono essere doppiato con un altro colore o impreziosite da decorazioni a tema.

Glitter

Tutto ciò che luccica, nel makeup è il benvenuto, anche quando si tratta di graphic eyes.

La base creata con l’eyeliner nero, che dona sempre maggior profondità, che si sdoppia e in code e linee parallele viene riempita con un ombretto bianco ottico e glitter glaciali per un look invernale luccicante.

Più semplice ma sempre d’effetto è quello dove il contorno grafico delinea alla perfezione un ombretto oro in crema prezioso e tridimensionale.

Colori e sfumature

Grazie al tratto dell’eyeliner è possibile dare un tocco grafico anche ai makeup più elaborati sia colorati che giocati sui nude.

Alinna, una delle beauty guru più longeve e seguite del web, interpreta così i graphic eyes da tutti i giorni: nero, marrone, color carne e un eyeliner glitterato discreto sui toni dell’oro a dare definizione.

Per chi ama osare, ecco un esempio di colore senza compromessi: i toni metallici dell’oro, viola, nero e smeraldo sono esaltati da una linea precisissima verde. In questo caso, essendo più difficile trovare un eyeliner di quel colore, si può optare per uno in gel oppure per un ombretto bagnato, applicato con un pennellino molto fine. In questo caso ci vuole parecchia manualità e precisione, ma bisogna provare per riuscirci!

Reverse graphic eyes

Nel makeup non ci sono regole: o meglio, ci sono e sono fatte per essere infrante o, perché no, invertite.

Per quanto riguarda il makeup grafico, ecco come lo interpreta il super guru James Charles: ombretto nerissimo e super opaco su tutta la palpebra contornato a una linea dai toni azzurro e verde fluo.

Come l’ha realizzato? Ha prima applicato l’eye shadow su tutta la palpebra, ha disegnato la linea con un eyeliner bianco e mentre era ancora bagnato ha picchiettato gli ombretti colorati sulla linea con un pennello molto piccolo. Ha aggiunto punto luce, ciglia fine e il gioco è fatto.

Un altro modo di interpretare il reverse graphic eyes consiste nel lasciare le linee della cornice prive di colore. Per fare ciò si può prima realizzare il makeup e poi “pulire” la parte che vogliamo con il correttore, altrimenti prima di truccare l’occhio, nei punti che vogliamo puliti possiamo applicare dei pezzi di scotch apposito ritagliati per seguire il disegno che vogliamo. Il risultato sarà wow.

Parole di Carlotta Tosoni