Calze parigine, come abbinarle e quali errori non commettere

Dopo il grande successo riscosso dalle parigine negli ultimi anni, le calze di Maria Antonietta sono state rivisitate in tutti i modi possibili

Parigine

Foto Calzedonia

Da non confondere con i gambaletti o le autoreggenti, le parigine si presentano come lunghe calze, spesso in lana o cashmere, realizzate talvolta anche a mano, da indossare fin sopra le ginocchia in abbinamento con minigonne, shorts e vestite. Dopo il grande successo riscosso dalle parigine negli ultimi anni, le calze di Maria Antonietta sono state rivisitate in tutti i modi possibili, con una gamma di fantasia e colori che lasciano davvero l’imbarazzo della scelta.

Un po’ di storia

Amate da donne importanti del passato, tra cui la sovrana Maria Antonietta, le parigine hanno origine nella Francia del XVIII secolo, ma furono ampiamente riscoperte nel primo Novecento, quando entrarono in voga soprattutto tra le atlete che indossavano calze alte al ginocchio come parte della loro divisa da tennis. Sempre più sottili, al punto da essere considerate le antesignane delle autoreggenti, le parigine sono diventate un simbolo di libertà e femminilità per le donne di tutto il mondo.

A chi sono adatte

Secondo le fashioniste, le calze parigine sono particolarmente adatte a chi ha le gambe lunghe e affusolate, dal momento che il taglio della calza tende a sottolineare la circonferenza delle cosce. Ad ogni modo, poco importa quale sia la circonferenza della vostra coscia, le calze parigine stanno bene a chiunque. Basta seguire qualche piccolo accorgimento: per esempio, potete optare per colori più neutri, come il nero, il blu o il beige, magari evitando fantasie che si sviluppino in orizzontale.

No ai tacchi spillo, sì a tutto il resto

Per evitare di risultare volgari, no ai tacchi a spillo con le parigine. Abbinatele piuttosto a tacchi medi, scarpe stringate, oppure a stivali e stivaletti. Meravigliose anche con le francesine per un tocco bon ton davvero unico.

Attente alla lunghezza

Per ottenere il massimo dello stile, la gonna o il vestito dovranno essere una mano più corti rispetto all’elastico delle parigine, circa 10 cm e non di più. Con le parigine stanno, dunque, benissimo le minigonne, i vestiti a ruota, ma anche gli shorts e gli abiti leggeri.

Quando indossarle

Con l’avvicinarsi della stagione invernale, le calze parigine (meglio se di lana) sono perfette per ripararsi dal primo freddo. Meglio di giorno o la sera? Non c’è una regola, le parigine possono essere indossate in qualsiasi momento della giornata con disinvoltura. Magari la mattina con un maxi pullover e collant colorati, oppure la sera, per una cena informale, con un abitino scuro, che metta in risalto le vostre bellissime parigine, impreziosite con perline o qualche fiocco non troppo appariscente.

Parole di Linda Pedraglio