Dolci di Natale calabresi: le migliori ricette

Dolci di Natale calabresi: le migliori ricette

Durante le festività natalizie non possiamo fare ameno dei dolci sulla tavola! Allora perché non preparare direttamente in casa le ricette dei dessert più buoni tradizionali del nostro paese, questa volta vi proponiamo 10 ricette tipiche calabresi.

Dolci di Natale calabresi: le migliori ricette
dolci natalizi calabresi turdilli crespelle
Foto Shutterstock | Olga Larionova

Perché non preparare dei dolci di Natale calabresi per addolcire le feste?Se non avete mai sentito parlare di nacatole e turdilli calabresi, è decisamente il momento di rimediare! Ecco quindi le nostre migliori ricette per realizzare dei dolci natalizi calabresi tipici della tradizione culinaria di questa Regione. In Calabria i dolci natalizi sono innumerevoli e, come tutte le ricette tipiche, spesso cambiano leggermente da paese a paese. Esistono quindi molte varianti di una singola ricetta.

In ogni caso, i dolci della tradizione calabrese vengono spesso realizzati con miele o altri dolcificanti naturali. L’utilizzo dello zucchero, infatti, era in passato molto limitato e veniva utilizzato soprattutto per dolcificare il caffè, per realizzare le caramelle o in caso di tosse o raffreddori. Scopriamo insieme i più tipici dolci natalizi calabresi.  

Se per il giorno di Natale volete portare in tavola dei dolci golosissimi della tradizione culinaria calabrese non otete perdervi la nostra raccolta di ricette!

Pitta ‘nchiusa

pitta 'nchiusa dolce calabrese su tavola di legno
Foto Shutterstock | Andrea Mangoni

La pitta ‘nchiusa o pitta ‘mpigliata è uno dei dolci natalizi calabresi più amati. Si ottiene arrotolando strisce di pasta che vengono farcite con un ripieno di noci tritate, uvetta, fichi secchi, cannella in polvere e miele. Infine, queste girelle vengono unite in modo da ricreare una torta e il tutto viene cotto in forno. Per un sapore ancora più ricco, aggiungete dei fichi secchi spezzettati, per un risultato che è un vero trionfo di sapori.

Passulate calabresi

biscotti calabresi passulate  ripieni d'uvetta
Foto Shutterstock | Ghischeforever

Le passulate sono dei dolci tipici calabresi che fanno parte della tradizione culinaria natalizia. Questi biscotti di solito vengono preparati durante le festività di Natale e Capodanno e sono arricchiti con frutta secca mista. Per prepararli basterà tritare nocciole, mandorle, uvetta sultanina e scorza di limone; aggiungere poi al composto cannella, chiodi di garofano, miele e farina fino a ottenere un composto omogeneo. Si dovrà poi stendere il composto con un mattarello, dargli la forma desiderata con simpatici stampini natalizi e infornare a 180° fino a che non le passulate non saranno dorate e croccanti.

Mostaccioli calabresi

biscotti calabresi mustaccioli con miele
Foto Shutterstock | Ghischeforever

I mostaccioli calabresi o mustazzùli sono dei tipici dolci di Natale calabresi che vengono preparati per le festività. Di questa ricetta esistono numerose varianti regionali che differiscono per forme ed ingredienti, la caratteristica imprescindibile di questi biscotti però rimane la loro consistenza: dura e compatta, questo permette di conservarli per un lungo perido.

Scalille calabresi

biscotti calabresi scalille
Foto Shutterstock | Agnes Kantaruk

Le scalille, dette anche scalidde o scaliddre, sono dei dolci tipici calabresi per Natale. Si tratta di biscotti buonissimi e sfiziosi perfetti da inzuppare nel latte oppure da gustare con un liquore dopo cena. Per realizzarle, basterà unire gli ingredienti fino a creare un composto elastico e omogeneo; fatelo poi riposare al buio sotto un canovaccio per circa mezz’ora. Prendete ora un cannoncino in metallo e avvolgetegli attorno l’impasto ottenuto precedentemente, spianato e livellato in precedenza.

Fate fare all’impasto un paio di giri attorno alla formina e sfilate la scalilla così ottenuta; friggete i biscotti così ottenuti in abbondante olio di oliva e quando saranno dorati, scolateli e fateli asciugare su carta assorbente. Che bontà! 

Turdilli calabresi

turdilli calabresi fritti con zuccherini colorati
Foto Shutterstock | Brent Hofacker

I turdilli calabresi, dolci fritti tra i più amati di sempre, sono uno dei dessert più apprezzati della Regione. Ecco come procedere per 6 persone: in una ciotola versate ½ kg di farina setacciata e 50 gr di zucchero. Unite 1 uovo, 280 gr di vino dolce (tipo moscato), 40 gr di olio evo, 2 cucchiai di cannella e lavorate l’impasto. Realizzate dei lunghi filoncini e ricavate dei pezzettini (come di solito avviene per gli gnocchi). Trascinateli sui rebbi di una forchetta e friggeteli in abbondante olio di semi. Scaldate il miele a bagnomaria e versatelo sui dolcetti; cospargete con confettini colorati e servite. 

Crespelle o vecchiarelle

crespelle calabresi dolci fritti con zucchero a velo e miele
Foto Shutterstock | Piece of Cake

Le crespelle o vecchiarelle sono dei tipici dolci calabresi natalizi fritti, a cui potete conferire una forma di ciambella oppure di zeppoline. Sciogliete 3 gr di lievito in un po’ di acqua e un cucchiaio di zucchero. Impastate 500 gr di farina manitoba, 300 ml di acqua tiepida e unite il lievito. Unite poi un pizzico di sale e 1 cucchiaino di olio di semi.

Fate riposare per almeno 2-3 ore in un luogo caldo e asciutto, poi friggete in abbondante olio dopo aver dato all’impasto la forma desiderata. Una volta che saranno dorate, toglietele dalla padella e fatele sgocciolare su un foglio di carta assorbente. Gustatele al naturale, con un po’ di zucchero a velo o di miele.  

Giurgiulèna calabrese

barretta al sesamo con miele
Foto Shutterstock | Elen_Kray

La giurgiulèna è un dolce tipico natalizio calabrese. La preparazione è molto lunga, ma il risultato varrà la pena: in una pentola fate cuocere a fiamma bassa 450 gr di sesamo, 75 gr di miele, 150 gr di zucchero e un limone, mescolando di tanto in tanto per mantenere un composto omogeneo. Continuate la cottura fino a quando il sesamo non assumerà un colore brillante e una finitura lucida.

Versate ora il composto su una spianatoia bagnata e livellatelo con le mani bagnate o un limone, tagliato precedentemente a metà; mi raccomando, però, attenzione alla temperatura, sarà molto caldo! Cospargete con zuccherini colorati e tagliate a rettangoli o rombi. Infine, fate asciugare per circa 1 giorno in un luogo asciutto, preferibilmente coprendolo con un canovaccio.  

Petrali Calabresi

petrali dolci calabresi ripieni e ricoperti di zuccherini colorati
Foto Shutterstock | Dionisio iemma

A Reggio Calabria non è davvero Natale senza i petrali calabresi. Nelle case dei reggini non possono mancare e, sebbene la preparazione richieda parecchio tempo, questi dolci calabresi a mezzaluna vi conquisteranno. Iniziate dall’impasto che andrà lasciato per 3-4 giorni a macerare, mescolando di tanto in tanto. Tritate i fichi e annacquateli con del caffè bollente precedentemente zuccherato. Aggiungete anche un po’ di vino cotto, le noci tagliuzzate, le mandorle e la buccia di un mandarino. Non dimenticata l’uvetta e la cannella.

Mescolate bene e lasciatelo a decantare per 72 ore. Terminata l’attesa potete passare alla preparazione della frolla: farina, zucchero, due uova, una bustina di vaniglia, burro, lievito e un po’ di scorza di limone. Amalgamate fino a ottenere una pasta compatta. Lasciatela a riposare per un’ora, dopodiché tiratala e create dei piccoli cerchi usando uno stampino. All’interno di ciascun cerchio andrà messo un cucchiaio di ripieno. Chiudete formando le mezzelune e via!, in forno a 180°. Consumate i vostri petrali calabresi fatti in casa in compagnia, ma occhio alle calorie!

Nacatole calabresi

nacattole dolci fritti calabresi a forma di treccia con zucchero
Foto Shutterstock | gowithstock

Dici Natale in Calabria, dici nacatole. La tradizione vuole che questo dolce tradizionale di origine antica si debba preparare esattamente una settimana prima della festa delle feste, come segno beneaugurale. Come preparare le nacatole calabresi? La ricetta è semplicissima! Occorrono soltanto 1kg di farina, 4 uova intere, 2 tuorli, 1 bustina di vanillina, 230gr di zucchero, 1 bicchiere di anice e un po’ di burro sciolto. Basterà unire tutti gli ingredienti, amalgamarli fino a ottenere un composto omogeneo.

Dopodiché, prendete dei piccoli pezzi del pannetto ottenuto e lavoratelo con le mani creando dei piccoli vermicelli. Sbizzarritevi creando le forme più disparate, dalla classica ciambella a quelle più elaborate, friggete in olio caldo e, una volta dorate per bene, asciugate in carta da cucina assorbente e servite in abbondanza guarnite da zucchero a velo. Per apprezzare ancora di più questo dolce calabrese, degustate le nacatole con un bicchiere di vino da dessert.

Cururicchi calabresi

cururicchi calabresi ciambelline fritte con zucchero
Foto Shutterstock | Pixel-Shot

Già il nome è tutto un programma. I cururicchi rendono le patate protagoniste di un dolce tipico calabrese molto saporito! Per prepararli la vostra lista della spesa prevederà solo tre ingredienti: 1kg di patate, 1kg di farina e un cubetto di lievito. Si inizia facendo lessare le patate per poi schiacciarle. Aggiungete la farina e il lievito e lavorate molto molto bene il tutto.

Non vi resta che armarvi di pazienza, o chiamare i più piccoli di casa, dato che sicuramente ameranno questo passaggio: fate tanti rotolini di pasta, non troppo spessi e neanche troppo sottili, tagliateli, date loro la forma di un cerchio e buttateli nell’olio caldo per farli friggere. Ultimo step: fate assorbire l’olio in eccesso su della carta da cucina, cospargeteli di zucchero a velo e i cururicchi calabresi sono pronti!

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