We Are Who We Are: la nuova serie di Luca Guadagnino su Sky

Su Sky ha appena debuttato la nuova serie scritta e diretta da Luca Guadagnino, il regista di Chiamami col tuo nome. Il titolo è We Are Who We Are e la storia è quella di un gruppo di ragazzi americani che vivono in una base militare italiana insieme alle loro famiglie

Serie tv da vedere Luca Guadagnino

Foto Instagram @wearewhoweare

We Are Who We Are è la nuova serie scritta e diretta da Luca Guadagnino che ha appena fatto il suo debutto su Sky. Prodotto da HBO, il nuovo progetto del regista di Chiamami col tuo nome è una sorta di lungo film suddiviso in otto puntate da un’ora, come affermato da Guadagnino stesso, il titolo originale è Right Here Right Now #1 (chissà se ci saranno anche un #2 o 3…) e parla di un gruppo di ragazzi americani che nel 2016 si ritrovano a vivere in una base militare di Chioggia, in Italia, per seguire le proprie famiglie nell’esercito.

Harry e Meghan firmano un accordo con Netflix per diventare produttori di Hollywood

In occasione della distribuzione della serie sui propri canali, Sky ha anche lanciato un hashtag con il quale commentare We Are Who We Are: #wawwa, un inno all’essere come si è e a non vergognarsene.

View this post on Instagram

for richer for poorer

A post shared by We Are Who We Are (@wearewhoweare) on

Netflix: i film e le serie tv da guardare gratuitamente!

Prima puntata: Fraser

Il protagonista del primo dei due episodi andati in onda il 9 ottobre è Fraser, un ragazzo problematico dallo stile eccentrico (ha i capelli ossigenati, indossa t-shirt d’autore, pantaloni leopardati e smalto multicolore sulle mani), dipendente dall’alcol, appassionato di musica e segni zodiacali. Non è affatto contento di lasciare la sua vita a New York e recrimina alla madre di averlo trascinato via da una situazione che era a sua detta ideale.

Emmy 2020: Zendaya entra nella storia come la vincitrice più giovane in una serie drammatica

Non è difficile capire come in realtà per lui niente lo sia veramente: né il rapporto con sua madre lesbica, contro la quale urla di non averlo mai amato e alza addirittura le mani, né la sua sistemazione precedente di NY, anche se è lì che c’era il suo adorato Mark, né le sue interazioni sociali con gli altri giovani che vivono nella base.

View this post on Instagram

a bigger splash

A post shared by We Are Who We Are (@wearewhoweare) on

Seconda puntata: Caitlin

Nel corso delle prime due puntate è possibile notare come Fraser sviluppi un interesse per Jonathan, un giovane soldato incontrato una mattina in uno spogliatoio maschile durante il suo girovagare nella base, e poi per Caitlin, guardandola da lontano mentre recita una poesia di Whitman a scuola, gira in bicicletta o va a trascorrere le giornate al mare coi suoi amici. Il coraggio di approcciare la sua nuova potenziale amica sembra non trovarlo mai ma noi spettatori impariamo a conoscerla nel secondo episodio, di cui Caitlin diventa protagonista indiscussa.

Donne incredibili delle serie tv: Amy Adams è Camille Preaker in Sharp Objects

Caitlin ha un rapporto molto bello con suo papà, è fidanzata con Sam ma è spesso annoiata dalla loro relazione e ama seguire lo sport in tv e allenarsi a boxe con suo padre. Durante una giornata in spiaggia si accorge che le è venuto il primo ciclo mentre chiacchiera con la sua amica Britney, la quale insegna a Fraser come tutte le basi militari siano uguali e come in Italia sia concesso bere alcol praticamente ovunque… tranne che proprio dentro la base.

Parole di Martina Di Paolantonio

Laureata in Moda e Costume e da sempre appassionata di cinema, arte contemporanea e scrittura. Amo scovare i dettagli particolari delle cose e raccontarli nel modo più glamour possibile.