I 5 segnali che indicano che hai trovato il partner giusto

Quando siamo innamorati è difficile analizzare con lucidità il nostro rapporto. Se stiamo con la persona giusta, lo possiamo riconoscere da questi segnali

Intimità

Foto Unsplah | Toa Heftiba

Tutti hanno avuto relazioni con alti e bassi, sono incappati in partner sbagliati, hanno vissuto esperienze sentimentali più o meno negative.

La fine di un amore può essere doloroso o una liberazione, ma in ogni caso è un’esperienza importante che ci ha fatto capire molte cose di noi: quali sono i nostri desideri, cosa cerchiamo in una persona, cosa ci rende felici.

Tutto questo ci è utile quando iniziamo un’altra relazione per capire se abbiamo trovato la persona giusta. Ma non sempre siamo così razionali: presi dall’emozione, travolti dai sentimenti, ci sentiamo a volte confusi. Come fare a capire se chi abbiamo accanto fa al caso nostro?

Proviamo a rispondere a quesito così complesso elencando i segnali inequivocabili che indicano che la persona con cui stai potrebbe essere quella con cui costruire il tuo futuro e che stai vivendo una relazione sana.

Non c’è competizione, né con te né con gli altri

Uno degli elementi che maggiormente toglie serenità a una coppia è la gelosia. Questa può avere tante sfaccettature, tutte molto tossiche. Spesso è sintomo di un mix micidiale di insicurezza e mancanza di fiducia.

Quando il tuo partner entra in competizione con gli altri per avere le tue attenzioni, quindi ti vieta di avere contatti con qualsiasi altra persona, dagli amici alla famiglia, o entra in competizione con te, smontando i tuoi successi, i tuoi sforzi e anche il tuo aspetto, allora significa che c’è qualcosa che non va.

È la persona giusta se: è tuo complice in tutto ciò che fai e il tuo primo sostenitore. C’è fiducia e stima reciproca, avete i vostri spazi e potete rimanere separati senza ansie o problemi. Ti fa sentire desiderato.

È affidabile: l’amore è presenza, non assenza

Esserci è tutto in una relazione. Questo bisogna tenere conto quando finiamo in relazioni tossiche dove il partner ci tiene in scacco col suo continuo andare e venire.

A volte, il silenzio e l’assenza sono l’arma più dolorosa che esista. Non sapere se la persona ci chiamerà o tornerà, quando e se si farà rivedere sono forme di ricatto psicologico potentissime. Questo perché, venendo mancare la sicurezza, si tende a rincorrere la persona, elemosinando attenzioni. Come si può costruire qualcosa così?

È la persona giusta se: la senti vicino a te sempre, anche quando siete separati fisicamente, sai di poter contare su di lei perché sai che ci sarà in qualsiasi momento, è la tua spalla, tua roccia e tu sei la sua.

Si parla, si comunica, si litiga

Venirsi incontro è molto importante in un rapporto. Spesso, se si è single da tanto tempo, si fa un po’ più fatica a smussare i propri angoli e ad adeguarsi alle esigenze dell’altra persona, ma in amore l’arte del compromesso è tutto.

Per non essere infelici, avere conti in sospeso, malumori o perfino rancori, è fondamentale essere chiari e parlare col partner, anche se questo significa litigare. Quando dall’altra parte troviamo un muro di gomma, ovvero una persona che non vuole ascoltare o, peggio ancora, non vuole affrontare discussioni, forse dobbiamo farci due domande. Più si rimanda un problema, più rischia di diventare irrisolvibile.

È la persona giusta se: non si tira indietro davanti ai problemi, ascolta le tue richieste, dialoga ed è collaborativo al fine di trovare una soluzione comune. Aiuta entrambi a trovare il giusto equilibrio.

L’amore può finire: la paura dell’abbandono non può essere una minaccia

Quando una persona è reduce da esperienze traumatiche, può avere il terrore di venire abbandonata. Questo innesca una serie di comportamenti che portano a legare a sé il partner non per amore, ma tramite un ricatto emotivo vero e proprio.

Ci sentiamo ripetere frasi come “tanto tu mi lascerai“, “se mi lasci io non so cosa faccio“, “sei la mia vita, senza di te non posso esistere” che a lungo andare ci creano una sudditanza psicologica nei confronti della persona con cui stiamo. Per quanto vorremmo lasciarla, non riusciamo perché non sappiamo cosa possa fare, se possa mettere in atto le minacce che spesso ci ha ripetuto.

Un’insicurezza profonda che va affrontata con professionisti capaci, altrimenti molto nociva.

Infatti, una persona sicura non solo è consapevole di avere un valore e di poter essere amata per quello che è, senza ricatti, ma soprattutto sa che l’amore può finire: per quanto faccia male, non uccide.

È la persona giusta se: non ha bisogno di trattenerti facendo leva sul senso di colpa, ma sa dare e ricevere amore in maniera naturale.

Vi divertite insieme

La tomba dell’amore non è il matrimonio, ma la noia. Non avere voglia di passare tempo col partner perché non c’è nulla da dirsi, passioni da condividere, battute da fare sono i segnali che qualcosa si è rotto. O che non c’è più voglia da entrambe le parti di mantenere viva la relazione.

Può capitare dopo tanti anni: si prosegue per comodità, perché si ha una famiglia, perché ci sono i mutui da pagare, ma la complicità, l’affetto e pure la gioia di stare insieme sono svaniti.

L’amore è un lavoro: è un edificio in continua costruzione e ristrutturazione, ma che come chiede tanto, sa anche donare tanto. Ecco perché non bisogna mai dimenticare che la routine va combattuta quando si può, che trovare il modo di ridere e passare del tempo di qualità insieme non può che renderci più felici.

È la persona giusta se: anche nei momenti più difficili, sa sdrammatizzare, sa trovare un’attività da fare insieme che vi fa divertire. Conosce i tuoi gusti in fatto di battute e non perde occasione per farti sorridere e per stupirti.

Parole di Carlotta Tosoni