Meghan e Diana: le similitudini tra due donne che hanno saputo tenere testa alla regina

È stato proprio Harry a notare i punti in comune tra il trattamento riservato a sua mamma e quello a sua moglie, entrambe donne di grande personalità e, soprattutto, libere

Meghan, duchessa di Sussex, partecipa all'annuale Memoria della Domenica del Ricordo presso il Cenotafio il 10 novembre 2019 a Londra, Inghilterra

Foto Getty Images | Karwai Tang/WireImage

L’intervista di Meghan e Harry concessa a Oprah Winfrey non smette di dividere l’opinione pubblica tra chi sostiene la monarchia britannica e chi invece i Duchi di Sussex, ormai allontanatisi definitivamente da Buckingham Palace.

Dopo aver ascoltato il racconto dei due in merito al trattamento riservato alla ex star di Suits, in molti non hanno potuto non notare parecchie similitudini con Lady Diana: entrambe le donne hanno subito un trattamento molto duro da parte della Corona, intesa soprattutto come istituzione, poiché fuori dai rigidi schemi reali.

Durante una visita ufficiale in Francia, la Principessa del Galles partecipa a un servizio che commemora il 70 ° anniversario dell'armistizio, presso l'Arco di Trionfo a Parigi, l'11 novembre 1988. Indossa un cappotto doppiopetto di Jasper Conran, con un papavero commemorativo, e un cappello Viv Knowlands
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Meghan ha poi scelto un’intervista televisiva, proprio come fece sua suocera 26 anni fa, per raccontare la propria verità direttamente al pubblico, con la fortuna in più di avere il proprio compagno al suo fianco. E come Lady D, ha dichiarato di essere entrata nella famiglia reale in maniera piuttosto inconsapevole, scoprendo solo dopo, suo malgrado, dei tanti obblighi e restrizioni a cui sarebbe dovuta sottostare. Questo e l’attenzione ossessiva dei tabloid hanno comportato per entrambe un grande disagio psicologico, che si è tradotto per la Markle in pensieri suicidi, per Diana in disturbi alimentari e autolesionismo.

Entrambe bistrattate per la propria voglia di vivere una vita più normale, Meghan ha dovuto subire anche atti di razzismo più o meno velati: il culmine è stato raggiunto quando a corte giravano voci di preoccupazione in merito al colore della pelle di Archie prima ancora che nascesse e di conseguenza se onorarlo o meno di un titolo. Probabile che in futuro, né lui né la sorellina che nascerà ne avranno uno.

Questo trattamento spietato nei confronti della moglie ha portato Harry ad accorgersi che la storia si stava per ripetere: quello che era accaduto a sua mamma stava succedendo di nuovo, pur essendo passati più di vent’anni. Da lì la decisione di trasferirsi negli Stati Uniti e lasciarsi alle spalle gli obblighi della Corona.

Meghan e Diana, simili anche nello stile (che rompe l’etichetta)

Ma la vicinanza tra Meghan e Diana non è soltanto nelle ingiustizie che hanno subito, ma anche dello stile: la duchessa di Sussex ha indossato per l’intervista un bracciale tennis di Cartier appartenuto alla principessa, dal quale Harry aveva estratto a suo tempo due diamanti per creare il meraviglioso anello di fidanzamento.

Il principe Carlo e Diana, il Principe Harry e Meghan messi a confronto mentre si baciano a una partita di polo
Foto Getty Images ! Anwar Hussein

Entrambe hanno portato (e portano) smalto colorato, abiti senza calze, scollature, outfit più casual durante gli appuntamenti non istituzionali: tutte scelte contrarie all’etichetta reale in fatto di look e per questo molto criticate. La dimostrazione di una grande personalità ma anche di una certa voglia di normalità, decisamente non ben vista a corte.

Il grande impegno sociale e la capacità comunicativa di Diana, infine, rivivono in Meghan, a sua volta amata per la sua semplicità. Caratteristiche molto apprezzate da Harry, che ha difeso sua moglie a costo di mettersi contro la sua famiglia, profondamente segnato dalla perdita della mamma. La grande complicità e lo sguardo innamorato che le ha rivolto durante tutta la famosa intervista confermano che non si è pentito per un secondo della sua scelta.

Parole di Carlotta Tosoni