Il tabù sulle mestruazioni è ancora un tabù?

Mestruazioni ed educazione mestruale sono ancora un tabù? Ecco tutto quello che si sa finora sull'argomento e quanto, oggi, possiamo ritenerci soddisfatte della conoscenza e trattazione del tema quando si parla di ciclo.

donna che si tocca la pancia

Foto Pixabay | Saranya7

Le mestruazioni sono ancora un tabù? Per rispondere a questa domanda, attuale anche nel 2022, dobbiamo fare un tuffo tra i dati raccolti sul pensiero femminile riguardo il ciclo mestruale e su come venga vissuto – e trattato – questo momento naturale nella vita di tutti i giorni. Anni di lotta per l’emancipazione e i diritti delle donne sono serviti ad abbattere pregiudizi e cliché? Vediamo come stanno le cose…

Se le mestruazioni sono ancora un tabù…

Il ciclo mestruale è un evento fisiologico e naturale, ma non tutte sono disposte a parlarne apertamente e non tutte lo vivono come parte di una normalità su cui non avere segreti. Ci sono ancora cose che le donne non sanno, o non osano chiedere, su una delle più importanti questioni della loro età fertile.

Ebbene sì, in Italia “mestruazioni” è un tema ancora immerso nelle sabbie mobili del tabù, una situazione che spesso vede nel mondo femminile un traino decisivo sul fronte del pregiudizio. Perché spesso sono proprio le donne ad avere difficoltà a parlare di ciclo (persino quando si tratta di scegliere e acquistare tre le varie tipologie di assorbenti).

Una recente indagine globale, riportata da Pinterest e realizzata per capire cosa provano le persone riguardo al tema, evidenzia come le donne non comprendano fino in fondo il proprio ciclo mestruale e provino imbarazzo a parlarne apertamente.

Oltre un terzo delle intervistate vorrebbe saperne di più. Sintomi di quanto, ancora oggi, le mestruazioni siano un tabù nonostante incidano notevolmente sulle condizioni fisiche e mentali del mondo femminile. Risvolti come l’igiene mestruale e il suo impatto sul benessere di tutto il corpo, inoltre, risultano ancora poco trattati in modo adeguato.

I numeri dell’indagine sul rapporto con il proprio ciclo mestruale

I numeri emersi dall’indagine, condotta da Opinium Research tra 1000 persone di età compresa tra i 18 e i 50 anni per Paese in Regno Unito, Stati Uniti, Canada, Francia, Germania e Giappone, parlano chiaro:

  • 1 persona su 4 ammette di non comprendere il proprio ciclo mestruale
  • Il 68%, una maggioranza “schiacciante”, desidera conoscere meglio il ciclo mestruale 
  • La generazione Z, tra i 18 e i 24 anni di età. è la più interessata a scoprire tutti i segreti del ciclo con oltre l’80% a ritenere di voler essere più informato o informata al riguardo
  • Il 35% delle persone sostiene di provare imbarazzo a parlare mestruazioni

Per celebrare il movimento “Orgogliose del ciclo”, Pinterest sta rendendo più facilmente accessibili l’educazione mestruale e i prodotti per le mestruazioni. Questo attraverso la creazione di una pagina incentrata sul tema nella Scheda Oggi e la collaborazione con due creator lifestyle, Martina Luchena e Mad Carolina, per continuare a combattere lo stigma in fatto di ciclo.

Parole di Giovanna Tedde