Gessica Notaro e il toccante video social contro la violenza sulle donne

La showgirl ha condiviso il videoclip della sua canzone "Gracias a la vida" in cui ripercorre la sua storia di dolore e rinascita

Gessica Notaro sul red carpet del festival di Venezia 2020 con un una benda dorata sull'occhio

Foto Getty Images | Elisabetta Villa

Gessica Notaro nasce il 27 dicembre 1989 a Rimini. Ha origini calabresi e argentine, è bellissima e vuole lavorare nel mondo dello spettacolo. Partecipa a Miss Italia nel 2007 poi ad alcuni programmi televisivi come ballerina, si fidanza con un tronista, finisce su alcune copertine, prova a entrare ad Amici. Poi mette in pausa la sua carriera nello show biz per dedicarsi all’addestramento dei delfini nella sua Rimini. Nel frattempo, tra il 2016 e il 2017, grazie alle sue doti canore incide alcune cover e la canzone Gracias a la vida.

Fino a questo punto la vita di Gessica è piuttosto lineare. Il giorno in cui cambierà la sua vita è il 10 gennaio 2017: l’ex fidanzato Edson Tavares le sfregia il volto con l’acido. La modella lo aveva lasciato proprio per i suoi comportamenti violenti, lui, incapace di accettare la fine della relazione, dopo averle fatto stalking per diverso tempo, ha deciso di punirla per sempre.

La stupefacente forza di Gessica Notaro è stata quella di non essersi mai nascosta, di non essersi mai vergognata del proprio volto e della propria storia. Ha documentato i primi momenti in ospedale dopo l’aggressione, ha partecipato a trasmissioni subito dopo l’accaduto, non si è mai tirata indietro quando ha avuto l’occasione di parlare della sua sofferenza, di come si possa rinascere ed essere comunque bellissime, in risposta a chi ti voleva rovinata dentro e fuori per sempre. Sul suo profilo Instagram non è raro trovare foto di com’era prima che l’acido la deturpasse e post dove racconta in maniera sincera del suo vissuto.

Il suo è uno dei tanti casi di cronaca noti in cui la vittima è stata distrutta con l’acido: Valentina Pitzalis, Lucia Annibali (che ha fatto saltare l’intervista di Franca Leosini al suo ex, ora in carcere, programmata per sabato), ma anche uomini come William Pezzullo, Stefano Savi e Pietro Barbini, tutte vittime di criminali che hanno voluto minare la loro identità di persone.

Gessica Notaro contro la violenza sulle donne

Gessica Notaro si fa portavoce di tutte le persone che soffrono, che hanno bisogno di aiuto e supporto, perché come dice lei stessa, la violenza non colpisce solo i più deboli, ma è trasversale. La sua voce contro ogni forma di sopraffazione è più forte che mai, nonostante sui social non manchino attacchi e commenti sgradevoli contro di lei.

In occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, appuntamento molto sentito da Gessica, la modella ha deciso di condividere sui social un video importante. Si tratta del videoclip di Gracias a la vida, quella canzone uscita nel 2017 per la quale non ebbe mai la possibilità di girarlo. Distrutta fisicamente e psicologicamente all’epoca, oggi finalmente ha scelto le immagini per quella canzone che è un inno alla vita, che oggi acquista ancora più significati.

Foto del prima e del dopo, video che ricostruiscono la sua vita, che mostrano quante cose sia comunque riuscita a fare dopo un momento così drammatico, come non abbia perso neanche un po’ della sua bellezza si alternano sulle note della canzone in lingua spagnola. Nel video, al quale ha partecipato anche l’attrice Diana del Bufalo, amica di Gessica dai tempi di Amici, la vediamo meravigliosa esibirsi come ospite durante l’ultimo festival di Sanremo e sfilare sul red carpet del festival del cinema di Venezia.

Per Gessica ora è il momento di iniziare un nuovo capitolo della sua vita, anche grazie suo nuovo amore Marco.

La showgirl però non vuole parlare solo per sé, vuole sfruttare la propria notorietà per sensibilizzare sul tema più persone possibili. In un’intervista a Cisl Emilia Centrale ha sottolineato come non bisogna mai abbassare la guardia sull’argomento violenza di genere, soprattutto in questo momento: “Durante il lockdown sono diminuiti ovviamente gli episodi di stalking, ma ci sono donne che durante questo periodo hanno deciso di farla finita trovandosi di fronte agli uomini violenti“. Una situazione drammatica acuita dalle convivenze forzate. Ha poi aggiunto: “L’aumento di messaggi di violenza domestica l’ho percepito chiaramente dai messaggi che ricevevo in quel periodo. Improvvisamente tutti si occupavano del Covid e nessuno più di loro“.

Parole di Carlotta Tosoni