OnlyFans: cos'è e come funziona il social dei contenuti a pagamento

La piattaforma ha avuto un vero e proprio boom con il lockdown. Permette ai creatori digitali di guadagnare grazie a contenuti esclusivi

OnlyFans

Foto Pexels | Artem Podrez

Lanciato nel 2016 da Tim Stokely, OnlyFans è un social network pensato per la condivisione di contenuti esclusivamente a pagamento. È dunque una piattaforma studiata per permettere ai content creator di monetizzare ciò che realizzano, ciò che non può avvenire sugli altri social come Instagram o Tik Tok.

Se fino a circa un anno fa non era particolarmente utilizzato, con il lockdown c’è stato un incremento degli utenti. A maggio 2020 il CEO di OnlyFans aveva dichiarato che il ritmo di crescita era di 200 mila utenti 7-8000 creator al giorno. 

I contenuti maggiormente condivisi sono quelli per adulti: il sito non ha censura né particolari limitazioni, perciò si tratta di un mezzo molto comodo e veloce per condividere foto e video di nudi o pornografici. Ma non solo, infatti sono tanti anche gli influencer e youtuber che decidono di coinvolgere maggiormente i propri fedelissimi di follower con foto e video esclusivi, magari preparati con maggior cura e impegno. Possiamo perciò trovare video di fitness, beauty o alimentazione, oppure creati su misura in base alle richieste dei fan. Il motivo della crescita è dovuta al fatto che per molti la chiusura ha significato l’impossibilità di lavorare e hanno dovuto reinventarsi.

Anche alcuni artisti lo stanno scegliendo per promuovere in anteprima le proprie nuove uscite: lo ha fatto per esempio Cardi B per lanciare la canzone Wap in collaborazione con Megan Thee Stallion, che ha utilizzato il social anche per rendere partecipi i fan di un dietro le quinte di un servizio per Elle. 

Anche Vice ha scelto di aprire un account OnlyFans per condividere video e documentari esclusivi, sperimentando una nuova tecnica di comunicazione e di sovvenzionamento del giornalismo.

OnlyFans: come funziona

Iscriversi OnlyFans è gratuito: l’utente paga esclusivamente il prezzo dell’abbonamento che viene fissato dal creator che vuole seguire (in media sui 12 dollari, ma possono essere anche molto più alti). Se lo si vuole poi sostenere ulteriormente, si possono effettuare delle mance extra:  chi le riceve avrà una notifica col nome di chi ha fatto la donazione, permettendogli di notare i follower più affezionati, magari instaurare una conversazione e quindi creare anche dei contenuti personalizzati (che ovviamente si pagano sempre extra).

Per quanto riguarda il guadagno dei creatori di contenuti, degli abbonamenti che vengono pagati dai fan, nelle loro tasche ne entra l’80%, mentre il restante 20% va ad OnlyFans. I soldi passano direttamente sul conto corrente, garantendo quindi l’impossibilità di sfuggire alla tassazione.

Più follower si hanno, più grande la fanbase che si è riusciti a creare, e maggiore ovviamente saranno gli introiti: basti pensare a Bella Thorne che è riuscita a guadagnare ben 2 milioni di dollari tramite l’applicazione. 

Parole di Carlotta Tosoni