Come studiare senza distrazioni: i consigli per aiutare i bambini a casa

Ecco tanti semplici consigli e trucchi su come aiutare i bambini a studiare da casa ora che le scuole sono chiuse a causa dell'emergenza coronavirus. Scopriamo insieme qual è il metodo di studio più appropriato.

Come studiare

Foto Shutterstock | Maria Symchych

A causa dell’emergenza coronavirus i bambini non possono andare a scuola e devono rimanere a casa. Non è semplice abituarsi a questa nuova situazione ma incoraggiandoli, e mettendo in pratica alcuni semplici consigli, ci si può riuscire. Come si può studiare bene e senza distrazioni? Ecco alcuni metodi di studio efficaci che possono aiutare i vostri bambini.

Come studiare: iniziare con la loro materia preferita

Ora che sono a casa e non ci sono orari prestabiliti, sebbene sia bene concentrare i compiti sempre nello stesso momento della giornata, potete concedergli la possibilità di scegliere con che materia iniziare. I bambini si sentiranno invogliati da questa piccola concessione e si approcceranno allo studio quotidiano in maniera positiva.

Metodo di studio: stabilire una routine

Come possono studiare bene? Per esempio concentrando le ore di studio nello stesso momento della giornata, tutti i giorni. Sarebbe preferibile al mattino o nel primo pomeriggio, quando sono ancora pimpanti, poiché serve ad abituarli a una nuova routine. Sapendo che a una certa ora devono dedicarsi ai compiti, pian piano verrà loro automatico… per abitudine.

Come studiare da casa: accompagnarli nello studio

Non dovete sostituirvi a loro ma accompagnarli nei compiti è importante, soprattutto finché sono piccoli e frequentano la scuola primaria. Se non capiscono qualcosa, avendovi accanto, potranno contare sul vostro aiuto. In caso contrario potrebbero sentirsi persi, demotivati e non voler più studiare.

Evitare fonti di distrazione

Niente tv, radio, tablet o quant’altro mentre si fanno i compiti. Ogni fonte di distrazione sfavorisce lo studio perché i bambini si faranno distrarre facilmente perdendo la necessaria concentrazione. Se riscontrate già questo problema, magari delle tecniche di memorizzazione possono aiutare nel mantenere la mente impegnata a lavorare con costanza.

Come studiare bene: scegliere una postazione di lavoro

Se da un lato è importante fare i compiti sempre nella stessa fascia d’orario, lo è altrettanto scegliere una postazione di lavoro che rimanga la stessa. Per esempio la scrivania in cameretta o un tavolo in salotto, dove posizionare i vari libri, quaderni e astucci, pronti per essere utilizzati al momento del bisogno.

Concedere delle pause

Le pause sono importanti tra un compito e l’altro. Certo, non bisogna concederle ogni 5 minuti ma ogni mezz’ora, o poco meno, una breve pausa può essere utile per aiutarli a non perdere la concentrazione. Quando avranno completato tutti i compiti al meglio: lasciateli liberi di praticare qualche attività per bambini.

Creare un clima tranquillo

I bambini a volte ci fanno perdere la pazienza e in un momento come questo qualche capriccio anti-studio è garantito. Ma non bisogna demordere e nemmeno infuriarsi. Creare un clima tranquillo e rilassato, al momento dei compiti, è fondamentale perché riescano a concentrarsi al meglio.

Parole di Laura De Rosa

Laureata in Scienze dei Beni Culturali (110/110), redattrice web dal 2008, collabora con riviste e numerose testate online spaziando in diversi argomenti. Ama leggere, scrivere, viaggiare e dipingere.