Come scegliere il blush perfetto: tutti i consigli utili

Il blush è il prodotto make up irrinunciabile che può fare la differenza tra un look ben riuscito e uno un po' meno, e quello che ci dona un tocco di sano colorito che ricorda l'estate!

Blush e pennelli trucco

Foto Pixabay | Jenny porter

Un make up completo è un make up che non può mancare del blush. Da tempi immemori le donne colorano le gote e le labbra con estratti naturali, oggi, invece, esistono i prodotti cosmetici per ottenere lo stesso risultato. Ecco tutto ciò che serve sapere sul blush e i consigli per scegliere il blush perfetto in base alle nostre caratteristiche!

Cos’è e a cosa serve il blush

Il blush è un prodotto cosmetico pensato per donare colorito ad alcune parti del volto. Dai più nostalgici viene chiamato anche fard, ma la sostanza non cambia. Che si tratti di blush in crema, in stick, in polvere compatta o dalla texure semicremosa, i blush ci regalano un tocco di sano colorito che completa ogni look make up che si rispetti. In base ai risultati che vogliamo ottenere, al messaggio che vogliamo trasmettere col nostro look o alle tendenze del momento, possiamo scegliere la tipologia di blush che fa per noi.

Tipologie di blush

La più classica tipologia di blush in commercio è quella in polvere compatta, da applicare con un classico pennello da fard. Nel corso del tempo, tuttavia, anche i blush hanno cominciato a presentarsi davanti ai nostri occhi sotto mille forme e colori. Ecco alcuni esempi:

  • Blush in polvere compatta, tipologia più diffusa e adatto a tutti i look.
  • Blush in crema o in stick, perfetto per look fresh e giovanili. Particolarmente adatti a mettere in risalto la texture di una pelle ben idratata o alle stagioni calde.
  • Blush in gel, l’ultima frontiera del make up. I blush in gel hanno una consistenza gelatinosa, sono spesso arricchiti con microparticelle perlescenti e conferiscono al viso un finish effetto bagnato e luminoso.

Per quanto riguarda il finish, invece, i fard possono essere shimmer o opachi. Nel primo caso donano un tocco di luminosità in più al viso, ponendosi a metà strada tra un fard e un illuminante. Nel secondo, invece, l’assenza di glitter o particelle perlescenti conferisce un look più naturale. Per questo, ad esempio, il make up che “c’è ma non si vede” alla coreana li preferisce.

Come scegliere il blush perfetto in base alle proprie caratteristiche

Ma come scegliere la giusta tipologia di blush e, soprattutto, la giusta sfumatura? I fattori da prendere in considerazione sono fondamentalmente due: il cromatismo di pelle e capelli, la tipologia di pelle.

Il blush perfetto in base al tipo di pelle

Come tutti i prodotti beauty, ad esempio i primer viso, anche i blush ci stanno regalando formule sempre più attente a trattare eventuali problematiche delle pelle. O che sappiano metterne in risalto al meglio le caratteristiche. I blush in polvere, ad esempio, sono più adatti sulle pelli ben idratate. La texture in polvere, infatti, rischia di seccare ulteriormente una pelle poco elastica, sottile, stressata o matura. In questi ultimi casi è preferibile usare i blush in formula cremosa. I blush in stick sono spesso pensati per colorare guance e labbra della stessa sfumatura di colore e allo stesso tempo idratare la pelle.

Il blush perfetto in base al colore di pelle e capelli

La scelta del colore del blush perfetto dipende dal colore di pelle e capelli e dai toni del make up che si è scelto di realizzare. Ecco le nuance ideali per i vari fototipi!

  • Pelli chiare: prediligono le nuance rosate e tenui, dai sottotoni caldi o freddi. Il rosa pesca o il baby pink sono ideali sulle pelli chiare perché conferiscono colorito senza risultare invadenti e troppo evidenti.
  • Incarnati medi: prediligono le sfumature dal sottotono malvato o mattone. Secondo i principi dell’armocromia, infatti, enfatizzare le sfumature calde degli incarnati medi con blush altrettanto “caldi” è l’ideale!
  • Incarnati scuri: necessitano di blush altrettanto scuri e saturi che possano spiccare sulla pelle. I blush in color prugna, ad esempio, sono l’ideale.

Ecco invece le giuste sfumature da abbinare al colore della chioma:

  • Capelli chiari, per le bionde valgono principi simili a quelli di chi ha incarnato chiaro. I colori pastellati, ad esempio i rosa caldi o freddi, se abbinati ai capelli chiari ci regalano un look particolarmente naive.
  • Capelli medi, le castane possono sbizzarrirsi coi toni del marrone e coi rosa medi o scuri. Ad esempio il rosso mattone o, per un look più particolare, il rosso brillante.
  • Capelli scuri, da mettere in risalto con nuance di blush che varino dai color prugna ai toni ramati dei bronzer marrone scuro.

Non vi resta che scegliere il vostro blush perfetto preferito!