Che cos'è la sindrome di Hermione Granger e perché colpisce le donne

Brillanti, talentuose e bravissime a scuola, ma che faticano a emergere nel mondo del lavoro: oggi vi parliamo della sindrome di Hermione Granger, la strega più brillante di Hogwarts!

Emma Watson

Foto Getty Images | Frazer Harrison

Brillante, intelligente e costantemente immersa nei libri, Hermione Granger incarna perfettamente l’ansia da perfezione che colpisce moltissime giovani donne. Bravissime a scuole, talentuose, ma che faticano a emergere nel mondo del lavoro. Il motivo? Secondo gli esperti, alla base di quella che è stata definita la sindrome da Hermione Granger, ci sarebbe un profondo “confidence gap”, ovvero una mancanza di fiducia in sé stesse.

Sindrome di Hermione Granger: quali sono le cause

Tra le prime a far luce sul fenomeno c’è la psicologa Lisa Damour, che, qualche anno fa, denunciò la sindrome di Hermione Granger con un famoso articolo sul New York Times dal titolo: “Perché le ragazze battono i ragazzi a scuola ma perdono terreno in ufficio“. L’autrice non ha mai smesso di interrogarsi sulle ragioni di questo fenomeno, proponendo come possibile risposta il ruolo giocato dal confidence gap. Ebbene sì, non solo divario di stipendio e opportunità, ma anche mancanza di fiducia nelle proprie risorse.

Leggi anche: Catcalling, perché è importante il messaggio di Aurora Ramazzotti

Un esempio? Alcuni di voi ricorderanno un episodio del terzo volume della saga, “Harry Potter e il prigioniero di Azkaban”, quando Hermione consegna al professor Piton un papiro lungo il doppio rispetto a quello richiesto dal docente. Questo episodio non ci racconta tanto il desiderio di Hermione di spiccare tra i suoi compagni, quanto la sua ansia di dimostrare di essere alla loro altezza. Per questo motivo,

Confidence gap: ecco come combatterlo, sin da bambine!

Secondo gli esperti, per liberarsi dal fardello del perfezionismo, dall’idea che bisogna fare più del necessario, è necessario dare più fiducia alle ragazze, per far sì che maturino maggiore sicurezza nelle loro risorse e nelle loro capacità, a partire proprio dall’esperienza scolastica. “Dobbiamo insegnare alle nostre ragazze che va bene essere imperfette e dobbiamo farlo adesso“, sostiene Rashma Saujani, avvocata, educatrice e politica statunitense, fondatrice dell’organizzazione tecnologica Girls Who Code. “Dobbiamo insegnare loro a essere coraggiose a scuola e nelle loro carriere, fin subito, quando questo avrà un impatto forte sulle loro vite e sulle vite degli altri e dobbiamo mostrare loro che verranno amate e accettate non per per la loro perfezione ma per il loro coraggio“, conclude Saujani.

Leggi anche: L’incredibile storia di Whitney Wolfe Herd, la fondatrice di Bumble

Le ragazze eccellono a scuola: i dati di Almadiploma

Non è un caso che, in quanto a risultati scolastici, le ragazze siano costantemente davanti ai loro coetanei, come evidenzia Almadiploma. Nel 2018, ad esempio, il 10% delle femmine è uscito dalla scuola media con un voto pari a 10 o 10 e lode, contro il 7% dei maschi. Il 25% con un voto di 9, contro il 19% dei maschi. La medesima tendenza si riscontra nel voto di diploma. I centini sono per la maggior parte donne: in questo caso, l’8,3% delle diplomate contro il 5,6% dei diplomati.

Parole di Linda Pedraglio