Voglie in gravidanza: le pizze più stravaganti

A Londra, il proprietario di una pizzeria, ha realizzato un menù composto da otto pizze per soddisfare le voglie delle donne incinta. Gli ingredienti sono davvero bizzarri.

Pubblicato da Irene Lunedì 28 luglio 2008

Voglie in gravidanza: le pizze più stravaganti

Durante la gravidanza, siamo solite avere le voglie più strane, che spesso non riusciamo a soddisfare. Facciamo disperare mariti, genitori e amici alla ricerca di stranezze o frutta fuori stagione. Chi di voi non ha desiderato per esempio una fetta d’anguria durante il mese di gennaio? Oppure un panettone in piena estate?

Chi ha già avuto figli, sa benissimo cosa significa avere le voglie durante la gravidanza: sono dei desideri irrefrenabili, che ci fanno stare davvero male, per qualcosa che nella maggior parte dei casi è fuori stagione oppure particolarmente sfizioso.
Spesso colpiscono in piena notte, ed immancabilmente, si ha voglia di qualcosa che nelle nostre case non c’è. Oppure si ha voglia di cibi strani.

A Londra, il signor Charmaine Wasir, proprietario di una pizzeria ha deciso di dedicarsi alla preparazione di pizze per le donne incinta.
Dato che gli capitavano spesso richieste piuttosto bizzarre da parte di donne vittime di voglie stranissime, ha creato un menù composto da otto pizze con ingredienti abbastanza particolari.
Sicuramente, a parte le donne in stato di gravidanza e colpite da voglie assurde, penso che nessuno possa essere attirato da queste pizze (a parte un paio che sembrano nella norma), a meno che non abbia uno stomaco abituato a tutto!

Le otto pizze, infatti, sono le seguenti:
Pizza con uva sultanina
Pizza ai fagioli
Pizza alle prugne
Pizza con avocado, semi di zucca e prezzemolo
Pizza al gelato (questa è proprio strana, che ne dite?)
Pizza agli spinaci (questa mi sembra normale)
Pizza alle olive e capperi
Pizza con uova e lenticchie

Nessun dubbio: gli ingredienti sono veramente particolari!
Naturalmente il signor Wasif è pronto ad aggiungere ingredienti a scelta nel caso qualche signora avesse desideri ancora più strani.
Speriamo che anche qui in Italia qualcuno pensi ad imitare l’idea del signor Wasif, cercando di accontentare le donne incinta vittime di voglie bizzarre.