Il dramma di Valentina Ferragni: "Non era una cisti, ma un tumore maligno..."

Il racconto della sorella di Chiara Ferragni, Valentina, dopo la diagnosi: un messaggio intriso di coraggio e l'appello a prestare attenzione ai segnali del corpo

Valentina Ferragni

Foto Getty Images | Pablo Cuadra

Arrivato il risultato delle analisi per Valentina Ferragni: quello che inizialmente le sembrava un brufolo (poi asportato chirurgicamente), non era semplicemente una cisti. Le sue paure hanno trovato conferma nella diagnosi di un carcinoma basocellulare, “un tumore maligno“.

Valentina Ferragni e la scoperta del tumore

La sorella di Chiara Ferragni aveva già rotto il silenzio sulla sua situazione a margine dell‘intervento al viso, in attesa di scoprire cosa fosse esattamente lo “strano brufolo” che aveva visto spuntare sulla sua fronte senza più andare via.

Ora è arrivata una diagnosi e, dopo la biopsia, Valentina Ferragni ha rivelato ai follower che si trattava di un tumore maligno “localizzato” in una precisa area del volto. Un carcinoma basocellulare, come ha spiegato su Instagram, “non dei più pericolosi per la salute, ma per la pelle“.

Nel suo post sulla malattia, Valentina Ferragni ha lanciato un appello ai fan per evitare di arrivare troppo tardi alla scoperta di una patologia come questa, che raramente colpisce persone della sua età (28 anni). L’influencer ha spiegato di aver pensato che il “brufolo”, nei mesi scorsi, fosse in qualche modo guarito vedendolo quasi completamente sparire, fino al sospetto sanguinamento di settembre. Poi ancora una remissione, e infine la necessità di approfondire e intervenire.

In questo anno il carcinoma ha cambiato ‘faccia’ molte volte – ha raccontato sui social – (…) è così, rimane silente per mesi, poi sanguina per 2 giorni, poi torna normale ma continua a crescere sotto pelle giorno per giorno…“.

Parole di Giovanna Tedde