Skin fasting: quando la pelle ha bisogno di una pausa dalla skincare

Una pausa dalla nostra routine potrebbe giovare alla nostra pelle, soprattutto in un periodo in cui è fortemente stressata e irritata

skincare

Foto Pexels | Andrea Piacquadio

Tra il tanto tempo a casa e le ultime tendenze beauty, abbiamo imparato a eseguire una perfetta skincare routine, fatta di tanti prodotti specifici stratificati per avere una pelle luminosa e compatta. Ora però si fa strada un altro trend, decisamente opposto: lo skin fasting.

Letteralmente significa digiuno della pelle, ovvero mettere a stecchetto il viso da sieri, creme, booster e maschere. In pratica, si eliminano tutti i prodotti utilizzati durante la routine, anzi, quasi tutti, perché secondo il parere degli esperti, è necessario continuare a detergere il viso e soprattutto utilizzare la crema idratante. Anche l’spf non andrebbe messo da parte. Tutto il resto però va messo in pausa, in particolare gli ingredienti più forti, come gli aha e bha, e la vitamina C, ovvero gli esfolianti.

Lo skin fasting è utile quando la pelle vive un periodo difficile, quindi è particolarmente secca, disidratata e irritata, oppure la produzione di sebo è sballata, notando particolare lucidità soprattutto nella zona T, ma anche sfoghi e brufoli.

Se tutto questo accade nonostante una skincare routine fatta di tanti step eseguiti in maniera corretta, forse la pelle ha bisogno di ritrovare il proprio equilibrio naturale: questo digiuno è reset per poter ripartire da capo. Far tornare la pelle al suo stato originale, problematiche incluse, permetterà di risolverle in maniera più puntuale e mirata, magari cambiando gli addendi della routine

I vantaggi dello skin fasting

Il digiuno cutaneo, secondo gli esperti, può essere molto utile per comprendere quali sono gli ingredienti attivi che funzionano al meglio per il nostro la nostra tipologia di pelle e quali no. Prendendosi questa pausa, infatti, ci si potrebbe rendere conto di aver utilizzato troppi prodotti o oppure proprio sbagliati, che a lungo andare non hanno fatto altro che rovinare l’aspetto del viso.

Questo detox della skincare è un sistema assolutamente personale per aggiustare il tiro, perciò la durata dipende da persona a persona, ma di solito servono circa una settimana-10 giorni per poter dare al tempo alla pelle di riassestarsi, per poi reintrodurre gradualmente i prodotti, nuovi e non.

Lo skin fasting può essere fatto ciclicamente, magari durante i periodi del cambio di stagione o quando siamo particolarmente stressati. 

Parole di Carlotta Tosoni