Principe Filippo, Harry e Meghan torneranno a casa?

Il Regno Unito entrerà in uno stato di lutto nazionale fino ai funerali del Duca di Edimburgo. L'emergenza sanitaria, inoltre, potrebbe frenare il ritorno in patria dei duchi di Sussex

Principe Filippo Duca di Edimburgo

Foto Getty Images | Nigel Treblin

La notizia della morte del Principe Filippo, venuto a mancare oggi, venerdì 9 aprile, all’età di 99 anni, ha fatto il giro di tutte le testate giornalistiche italiane e internazionali. Il marito della regina Elisabetta, da tempo malato, si è spento dopo aver passato un lungo periodo in ospedale per un’infezione, attualmente sconosciuta, che gli ha causato anche alcuni problemi al cuore.

L’emergenza sanitaria potrebbe impedire a Harry e Meghan di tornare in Inghilterra

La morte del duca di Edimburgo, pur essendo una triste occasione, sarà anche piuttosto significativa per la famiglia reale britannica e per i sudditi di sua maestà. In particolare, potrebbe essere anche un’occasione per il rientro in patri di Harry e Meghan, che da diverso tempo ormai si sono stabilmente trasferiti in America.

Il principe Filippo, come membro della famiglia reale e consorte della Regina Elisabetta, ha diritto ad un funerale di stato all’Abbazia di Westminster. Tuttavia, ci sono due fattori che potrebbero remare contro” i funerali pubblici del Duca di Edimburgo: la pandemia da Coronavirus, che potrebbe tenere lontani anche Harry e Meghan, e il fatto che il Principe Filippo desiderasse un addio “senza clamore”. Questi due aspetti potrebbero ridurre le commemorazioni in modo significativo.

Di conseguenza, quindi, bisognerà aspettare per capire in che modo verrà realizzato l’ultimo saluto al Principe Filippo e se i Harry e Meghan torneranno in patria. Questa, tra l’altro, potrebbe essere l’occasione per un riavvicinamento della coppia agli altri membri della famiglia reale. Infatti, nonostante il momento piuttosto triste, questa potrebbe essere davvero l’occasione “giusta” per rivedere tutti i membri della royal family uniti e mettere la parola “fine”, o almeno “tregua”, alla situazione infelice che ormai va avanti da tantissimo tempo.

Il protocollo per i funerali dei membri della famiglia reale

Comunque, seguendo il protocollo, il Regno Unito entrerà in uno stato di lutto nazionale che durerà fino al funerale del principe Filippo, che potrebbe essere anticipato a causa di Covid-19. Inoltre, in tutto in Paese le bandiere saranno abbassate a mezz’asta. Tra queste, ci sarà anche la Royal Standard, la bandiera che rappresenta la monarchia e che non viene mai abbassata, se non in occasioni come questa.

La Regina Elisabetta, con la morte del suo adorato marito, entrerà in un periodo di lutto della durata di 8 giorni, durante i quali non potrà condurre nessun affare di stato. Secondo quanto riportato nel protocollo, il periodo di lutto reale può durare fino a 30 giorni. Dopodiché, la Regina può tornare a svolgere tutte le sue funzioni.

Secondo quanto emerso, pare che la Westminster Hall del palazzo del Parlamento sia pronta ad ospitare la camera ardente del principe Filippo. Qui, normalmente, sarebbe permesso ai sudditi di sua maestà di rendere omaggio al defunto prima della cerimonia funebre. Però, secondo quanto riportato da alcuni media, il principe Filippo avrebbe rifiutato questa opzione e, quindi, la camera ardente si dovrebbe svolgere al St James’s Palace e solo i membri della famiglia reale potranno dargli l’ultimo saluto prima del funerale.

Il Principe Filippo sarà sepolto al Royal Burial Ground, il cimitero della royal family

Per quanto riguarda il funerale, è probabile che si tenga nella St George Chapel del Castello di Winsor e che, avendo lui servito la Royal Navy, il suo sia un funerale militare. Inoltre, a causa della pandemia da Covid-19, la lista dei partecipanti potrebbe essere ridotta a circa 30 persone.

Una volta celebrato il funerale, il Principe Filippo sarà sepolto al Royal Burial Ground, il cimitero dei membri della famiglia reale a Frogmore Estate, non lontano dal Castello di Windsor.

Parole di Benedetta Minoliti

Benedetta Minoliti, nata a Milano il 24 marzo 1993. Sono laureata in Lettere moderne all’Università degli Studi di Milano e diplomata presso la Scuola di Giornalismo dell’Università Cattolica di Milano. Non esco mai di casa senza le cuffie, ascolterei la musica anche mentre dormo e adoro scattare polaroid. Collaboro con AlaNews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection.

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