Parma: salvato un bambino di 22 mesi che aveva ingoiato un tagliaunghie

Il piccolo è stato sottoposto a un delicato intervento in anestesia generale della durata di un'ora. Poi è rimasto in osservazione per 24 ore. Ora sta bene

Parma: salvato un bambino di 22 mesi che aveva ingoiato un tagliaunghie

Ha avuto un lieto fine il drammatico incidente che ha visto protagonista un bambino di 22 mesi. Il piccolo aveva ingoiato accidentalmente un tagliaunghie lungo 5 centimetri che rischiava di perforargli l’intestino. Trasportato con la massima urgenza all’ospedale Maggiore di Parma è stato salvato grazie a una delicato intervento chirurgico eseguito dall’equipe di Gastroenterologia ed endoscopia digestiva.

Durante l’operazione il tagliaunghie è stato incapsulato dentro una bolla di silicone, che è stata introdotta nell’apparato digerente del piccolo. Successivamente è stata estratta con grande attenzione per evitare danni all’esofago del bambino, soprattutto considerate le dimensioni dell’oggetto ingoiato e i suoi soli 13 chili di peso.

L’intervento eseguito in anestesia generale, è durato circa un’ora ed è perfettamente riuscito. Il piccolo è rimasto in osservazione per 24 ore e poi è tornato tra le braccia dei suoi genitori.

Il bambino ha avuto la fortuna di trovarsi a Parma, l’ospedale Maggiore della città infatti, è una delle pochissime strutture in Italia ad avere attiva 24 su 24 l’urgenza endoscopica.

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Parole di Beatrice Elerdini