Jeans sostenibili e green da conoscere per la salute del nostro Pianeta!

Dal denim 100% biodegradabile ideato da Candiani fino alla prima collezione jeans in cotone riciclato di H&M, quali modelli scegliere per un mondo sempre più sostenibile!

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Foto Getty Images | Christian Vierig

Se non vi siete mai chiesti da dove arrivano gli abiti che acquistate, questo è il momento giusto per farlo. Alla luce di una sempre più allarmante emergenza ambientale e climatica, sono infatti molti i brand che si stanno impegnando a favore di una moda sostenibile, per ridurre l’inquinamento globale e migliorare la situazione in cui ci troviamo oggi.

D’altra parte, anche noi consumatori dobbiamo fare la nostra parte, cercando di diventare sempre più attenti e informati rispetto alla provenienza e ai materiali utilizzati prima di acquistare un nuovo capo da aggiungere al guardaroba. Oggi ci soffermiamo, in particolare, su jeans e capi in denim realizzati a partire da fibre naturali e nel rispetto dell’ambiente.

Candiani Denim: il primo tessuto denim 100% biodegradabile

Sostituendo i tradizionali elastomeri a base sintetica con una nuova componente naturale, Candiani ha creato un innovativo tessuto denim biodegradabile ed elasticizzato. COREVA™ è una tecnologia innovativa sviluppata e brevettata da Candiani Denim che utilizza un filato vegetale ottenuto dalla gomma naturale per sostituire i filati sintetici lavorati con prodotti derivati dal petrolio. Realizzato in cotone organico avvolto attorno a un’anima di gomma naturale, il risultato è un filato completamente privo di plastica.

Foto Candiani

Lee x H&M: il cotone riciclato è il futuro!

Un’altra proposta è quella firmata da Lee x H&M, che per la prima volta produrrà jeans in cotone riciclato al 100%, ottenuti per l’80% da rifiuti post-industriali e per il 20% da rifiuti post-consumo. Tra i capi della capsule troviamo anche gli zaini realizzati con sughero e carta jacron.

Foto H&M

I jeans di seconda mano di Desigual

Nel 1984 Desigual crea la prima giacca iconica a partire da jeans di seconda mano. Quando ancora non esisteva il termine upcycling, l’azienda dà una nuova vita a molti capi in denim che erano destinati a diventare solo un altro rifiuto. Oggi, tornano con “Love the world”, la collezione disegnata in collaborazione con Ecoalf, realizzati con rifiuti e materie prime riciclate.

Foto Desigual

Mango: jeans a basso consumo idrico!

Anche Mango prosegue nel suo impegno per dare vita a un’industria della moda più responsabile. Per la primavera 2021 lancia una collezione in denim il cui processo di finitura consentirà di risparmiare 30 milioni di litri d’acqua grazie a processi innovativi e più sostenibili, contribuendo così a un mondo migliore.

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Foto Mango

Jeans sostenibili Levi’s: per risparmiare acqua!

Chiusura con cerniera, taglio dritto, stile vintage, i capi della nuova collezione Levi’s sono ora realizzati in morbidissima canapa cotonizzata, a basso consumo idrico, e legno ricavato in modo responsabile. La canapa cotonizzata è la grande protagonista di questa stagione: infatti cresce più velocemente del cotone, richiede un minore consumo di acqua e, una volta raccolto, lascia il terreno più pulito e fertile.

Foto Levi’s

Parole di Linda Pedraglio