Isabella Rossellini e la libertà di invecchiare

L'attrice in un’intervista al The Guardian ha raccontato le gioie dell'età che avanza. Invecchiare non significa solo rughe ma anche consapevolezza

Isabella Rossellini

Foto Getty Images | John Lamparski

Isabella Rossellini non ha bisogno di presentazioni. Figlia di Roberto Rossellini e di e Ingrid Bergman, classe 1952, modella, attrice e scrittrice, è oggi lontana dalle scene per dedicarsi alla sua fattoria e al nipotino. È nota per la sua bellezza naturale portata con eleganza. Vive da molti anni in America, dove risiedono anche la figlia Elettra e il figlio adottivo Roberto Rossellini, entrambi modelli.

Intervistata recentemente dal The Guardian, Isabella ha raccontato di come abbia imparato ad accettare e amare il suo corpo che invecchia: l’età che avanza non è una condanna, ma una risorsa. “L’invecchiamento porta tanta felicità. Diventi più grassa e con più rughe, e non è poi una cosa così buona, ma ne deriva libertà. Libertà significa meglio fare ciò che voglio ora, perché un giorno morirò. Quindi questa è la mia ultima possibilità. Con l’età arriva anche la serenità: ho avuto la carriera che ho avuto, nel bene e nel male, ho fatto del mio meglio, e ora continuo a portare avanti ciò che è importante per me“.

Età significa saggezza

La serenità che ti dona l’età è impagabile secondo Isabella Rossellini: impari ad accettare i tuoi difetti e i tuoi pregi, a capire quello che hai fatto nella vita e quello che ancora puoi fare.

Per arrivare a ciò, il percorso è lungo e tortuoso, tutt’altro che facile. Infatti, anche lei ha dovuto fare i conti con la bellezza che non rientra nei canoni (“da giovane ero un po’ paffuta e avevo problemi alla colonna vertebrale, la bellezza era l’ultimo dei miei problemi“) e con il suo sfiorire: testimonial di Lancôme per molto tempo, al compimento dei 43 anni fu sostituita perché troppo vecchia.

Il marchio l’ha richiamata vent’anni dopo: segni dei tempi che cambiano e come ha spiegato Rossellini “Non rappresento più la bellezza, ma un sogno diverso: la vita che va avanti, ma sempre con gioia. Penso che sia per questo che mi tengono. Ma va benissimo così“.

Un mondo difficile per le donne

Isabella Rossellini ha anche raccontato di come abbia visto tante attrici cadere in depressione perché non più abbastanza belle e giovani per il sistema. Un meccanismo nel quale anche lei è caduta: la sua salvezza è stato lo studio, nello specifico nel campo del comportamento animale, e il lavoro di scrittrice e regista.

Isabella Rossellini: il paragone coi genitori

Essere figlia di due grandissimi del cinema non è stato semplice: il paragone è sempre stato dietro l’angolo. In gioventù ha sognato l’Oscar, ma ha capito che l’importante non è il premio, è essersi impegnati al massimo in quello che si è fatto per non avere rimpianti.

L’insegnamento che Isabella Rossellini ci dà è sicuramente fondamentale per tutte le donne, spesso messe sotto pressione da richieste sociali impossibili. Invecchiare non è una malattia né una vergogna, è semplicemente naturale: accogliere il cambiamento significa crescere, maturare e migliorarsi. È forse solo con l’età che si può raggiungere la tanto agognata felicità.

Parole di Alanews