Guanto di crine: tutti i segreti e i benefici di questo esfoliante

Il guanto di crine è uno scrub estremamente duraturo e valido. Oltre a essere molto economico, presenta anche numerosi benefici per la pelle. Scopriamoli insieme

guanto di crine

Foto Shutterstock | Ondacaracola

Il guanto di crine è uno strumento estremamente valido ed efficace, rientra nella categoria degli scrub fisici e, se utilizzato con costanza, apporta porta diversi benefici alla nostra pelle: dopo poche settimane dal suo utilizzo infatti, questa apparirà notevolmente più liscia, luminosa e sana.

Il guanto di crine è uno di quegli accessori che negli ultimi anni ha ottenuto un notevole successo e una sempre maggiore diffusione nel settore beauty. Si tratta di un guanto dalla superficie rugosa, della dimensione del palmo della mano, che presenta un’apertura singola per il pollice. Proprio questa sua forma caratteristica ne rende molto più semplice e pratico il suo utilizzo.

La texture rugosa di questo scrub per il corpo è costituita da crine, che può essere di origine naturale o vegetale. Il crine naturale, o animale, è ottenuto dalle fibre ricavate dalla coda e dalla criniera dei cavalli. Il crine vegetale invece proviene dalla lavorazione di alcune piante come l’Agave Sisalana o la Palma Nana

I benefici del guanto di crine

Il guanto di crine, proprio grazie alla sua particolare superficie che è al contempo ruvida e delicata, è un ottimo esfoliante per la pelle. Se fatto con costanza, il massaggio con questo guanto permette di eliminare le cellule morte della pelle, stimola poi la crescita di quelle nuove e di conseguenza facilita il ricambio cellulare. Inoltre, l’azione di sfregamento meccanico sulla pelle, previene ed elimina i peli incarniti.

In più, il massaggio del guanto di crine permette di riattivare la microcircolazione, rendendo la pelle decisamente più luminosa. Ancora, la stimolazione della circolazione sanguigna svolge un’azione anticellulite: quindi il guanto di crine è lo strumento ideale per ottenere una pelle più tonica e senza l’antiestetico effetto buccia d’arancia.

Come usare questo guanto

Il guanto può essere utilizzato sia sulla pelle asciutta che su quella umida. Nel primo caso vi basterà andare a inumidire il guanto e applicare sulla pelle un olio emolliente. A questo punto effettuate un massaggio lento e delicato, senza però premere eccessivamente, proprio per evitare di graffiarvi.

Più spesso questo guanto viene utilizzato sotto la doccia o comunque durante un bagno nella vasca poiché la pelle, ammorbidita dall’acqua, risulta molto più facile da trattare. Anche in questo caso iniziate a massaggiare effettuando movimenti circolari dall’alto verso il basso, seguendo la stessa direzione del flusso sanguigno. Finito il massaggio, risciacquate per eliminare eventuali residui di pelle morta, asciugate e stendete una buona crema idratante.