Come fare la spesa in maniera sexy: il tutorial di Detto Fatto fa discutere

Il siparietto con protagonista la pole dancer Emily Angelillo è stato molto criticato. Ora il programma di Rai 2 rischia la chiusura

Come fare la spesa in maniera sexy: il tutorial di Detto Fatto fa discutere

Getty Images | Retrofile/Wholly Owned

Nella puntata di ieri 24 novembre di Detto Fatto è andato in scena un siparietto che ha scatenato moltissime polemiche.

Nel programma condotto da Bianca Guaccero dedicato principalmente al mondo femminile con tante rubriche e momenti di intrattenimento, ospita ogni giorno persone comuni che hanno bisogno di consigli che vengono aiutate in trasmissione da coach d’eccezione. Quella di ieri era la pole dancer e ballerina Emily Angelillo, che ha spiegato, dopo essersi esibita, come fare la spesa con i tacchi e con fare sexy. Un vero e proprio tutorial su come inarcare la schiena, come sollevarsi sulle punte, come mantenere la falcata sempre decisa.

Apriti cielo. I social non hanno perdonato al programma di Rai 2 di aver portato in televisione una rappresentazione della donna sbagliata, alla quale si chiede di essere sempre belle e sensuali, anche quando si svolgono attività quotidiane. Ad aggravare la situazione, la scelta di andare in onda con questo tutorial a ridosso della Giornata contro la violenza sulle donne, un’iniziativa che tanto si spende contro ogni abuso di genere.

Critiche durissime: Detto Fatto in forse

Michele Anzaldi, deputato di Italia Viva e segretario della commissione di Vigilanza Rai, ha invitato tramite Facebook i vertici Rai a intervenire dopo la segnalazione di Cristiana Alicata, Luca Sofri e di molti utenti indignati: “al netto del trash e di esagerazioni che sembrano più adeguate alla tv commerciale, è accettabile che i soldi del canone degli italiani vengano usati per mandare in onda quanto si è visto a “Detto fatto” su Rai2, con il tutorial sessista su come fare la spesa? Lo chiedo innanzitutto alle donne del Cda Rai, in una giornata in cui tutti a parole si dichiarano in difesa della dignità della donna“.

Pronta la risposta del direttore della rete Ludovico di Meo, che ha dichiarato che si sarebbe impegnato a indagare su quanto successo per capire di chi fosse la responsabilità di questo fatto gravissimo, come lo ha definito Fabrizio Salini, ad Rai, che addirittura mette in dubbio il futuro del programma, che già oggi non è andato in onda.

Tra le tanti voci della politica contro la trasmissione, c’è stata anche quella di Laura Boldrini, sempre in prima linea per le donne.

Un problema di rappresentazione

Ciò che ha scatenato la bufera non è tanto la rappresentazione sexy della donna, assolutamente legittima, quanto la scelta di dare consigli su come comportarsi in maniera seduttiva anche mentre si compie un’azione assolutamente quotidiana.

Il dubbio che sorge guardando questo video è: a un uomo si chiederebbe lo stesso? A un uomo si proporrebbe un tutorial su come raccogliere un pacco di patatine in maniera non volgare? La risposta è no.

Siamo libere di indossare i tacchi, la minigonna, i top striminziti, di essere sensuali, di esaltare la nostra femminilità come e quando vogliamo, il problema si pone quando viene chiesto alle donne di ricoprire molteplici ruoli contemporaneamente, di essere sempre perfette, giovani e impeccabili, quando alla controparte maschile non viene chiesto altrettanto.

Parole di Carlotta Tosoni

"Una cosa bella è una gioia per sempre" diceva John Keats. Provo ad applicare questi versi nella pratica cercando e studiando tutto ciò che è esteticamente e intellettualmente interessante. Infatti arte, bellezza e comunicazione sono sempre stati la mia guida nello studio, nel lavoro e nella vita: ricercare contenuti validi da esprimere in maniera piacevole e da comunicare efficacemente. Solo così si può provare a cambiare le cose. La mia formazione è stata economica e artistica, la scrittura il mio mezzo preferito per raccontare il mondo, le mie passioni la storia dell’arte, il beauty, lo sport. Dal 2020, collaboro con Alanews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection.