Come creare un cesto di Natale con 5 cose buonissime senza spendere una fortuna

Dal panettone al torrone, ecco come comporre un perfetto ed economico cesto di Natale da regalare durante le feste

Torrone

Foto Pixabay | Pixel2013

Anche se quello che si avvicina non sarà un Natale come gli altri, non c’è 25 dicembre senza i piatti della tradizione e qualche regalo sotto l’albero. Per sorprendere i vostri cari con un pensiero da mettere sotto l’albero, quale miglior dono di un buon cesto gastronomico! Dal panettone al torrone, ecco come comporre un perfetto ed economico cesto di Natale da regalare e gustare durante le feste.

Il miglior panettone 2020

Dolce dal significato storico per la tradizione milanese, il panettone viene realizzato in diverse varianti dai pasticceri, ma se ne trovano di buonissimi anche al supermercato. Secondo una recente indagine di Altroconsumo, che ha preso in considerazione la qualità dell’impasto base, tra i migliori panettoni 2020 da supermercato spiccano Le Grazie Esselunga, a 3,69 euro, seguito da Fior Fiore Coop, a 8,69 euro, e da Le tre Marie, a 11,45 euro.

Il miglior pandoro da supermercato

Stesso discorso vale per il panettone, il “Pan de oro”, dolce tipico della tradizione veronese, di cui si trovano deliziose versioni anche sugli scaffali dei supermercati. Come per il panettone, anche il pandoro tradizionale dovrà essere costituito almeno per il 50% dall’impasto base e dovranno comparire obbligatoriamente farina di frumento, zucchero, uova di gallina di categoria “A”, burro non inferiore al 20%, lievito naturale, aromi di vaniglia e sale. Al primo posto della classifica di Altroconsumo, si colloca il Pandoro Maina, a 5,67 euro, seguito da Il pandoro di Verona Bauli, a 5,14 euro, e dal Pandoro Scarpato, a 21,40 euro.

Aceto balsamico di Modena

Un altro prodotto perfetto per arricchire il vostro cesto natalizio è una buona ampolla di aceto balsamico di Modena. Ma tenete bene a mente che non tutto l’aceto balsamico di Modena Igp è uguale e non è detto che il più costoso sia sinonimo più elevata qualità. Al primo posto, secondo una classifica di Altroconsumo, c’è quello a marchio Isolai di San Giorgio, mentre al secondo il prodotto venduto da Aldi Nord Casa Morando. Tra quelli buoni c’è anche il balsamico venduto da Aldi Sud, Cucina.

Torrone di Cremona

Assieme a panettone e pandoro, non può mancare un buon torrone, un dolce natalizio ottenuto dalla cottura e dalla lavorazione di un impasto base fatto di miele, zucchero e frutta a guscio come mandorle, nocciole, pistacchi, arachidi e noci nelle altre varianti. I torroni di Cremona, Benevento, Alba e Caltanissetta sono le varietà classiche più conosciute nel panorama. Al supermercato troverete moltissime varianti, tra cui spiccano per bontà e consistenza il torrone artigianale Aveja con cuore di cioccolato, il torrone alla nocciola Sperlari e il torrone morbido Vergani.

Cotechino Modena Igp

Per controbilanciare la parte dolce, potete chiudere il vostro cesto di Natale con un ottimo cotechino, perfetto da gustare a Capodanno rigorosamente accompagnato da un piatto di lenticchie. Tra i prodotti in commercio, consigliamo quelli di Modena, che nel 1999 hanno ottenuto il marchio Igp, come il cotechino di Casa Modena, oppure Zamponi precotto Modena IGP, infine il Cotechino IGP Modena Fini.

Parole di Linda Pedraglio