Chi sono le influencer femministe: 7 profili da seguire per sfatare miti e tabù sulle donne

Dal sex work, alla parità di genere, fino all'autoerotismo, per loro non c'è tabù che tenga...

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Foto Getty Images | Dan Kitwood

Sono giovani, intelligenti e tenaci. Studiano e approfondiscono la condizione femminile oggi, si battono per la parità di genere, sfatano miti e tabù sull’universo femminile: ecco chi sono le influencer femministe più impegnate e seguite sui social. Dalla violenza sulle donne, al sex work, fino all’autoerotismo, non c’è tabù che tenga: queste giovani brillanti ci porteranno alla scoperta delle donne e delle loro battaglie, senza pregiudizio né ipocrisia. Ma vediamo chi sono.

Jennifer Guerra

Giornalista, scrittrice e attivista, Jennifer Guerra, classe 1995, originaria di Brescia, è una delle influencer femministe più impegnate sul web. I suoi scritti sono apparsi su “Soft Revolution Zine“, “Forbes” e “The Vision“, dove dal 2018 lavora come redattrice. Per la casa editrice Tlon, ha pubblicato il saggio “Il corpo elettrico“, un percorso che parte dall’autocoscienza del corpo femminile e arriva fino ai gender studies contemporanei, per recuperare i concetti e le lotte femministe e adattarle al nuovo millennio.

Giulia Blasi

Conduttrice radiofonica e giornalista italiana, Giulia Blasi è specializzata in temi relativi alla condizione femminile ed è autrice del “Manuale per ragazze rivoluzionarie“, edito da Rizzoli. Con i suoi quasi 20mila follower, l’influencer originaria di Pordenone porta ogni giorno sotto i riflettori realtà anacronistiche in cui ancora le donne non riescono ad affermarsi pienamente.

Secondo la scrittrice, “siamo arrivate a un punto di svolta: un punto in cui se accettiamo di giocare secondo le regole siamo finalmente ammesse alla mensa dei patriarchi per nutrirci del poco cibo che ci viene allungato“. Ma, prosegue Giulia Blasi, “il femminismo non si siede al tavolo con il patriarcato: il femminismo lo rovescia, il tavolo“.

Giulia Zollino

Con un seguito di oltre 13mila follower, Giulia Zollino, che ha studiato Antropologia all’Università di Bologna, dà lezioni sui concetti di “vendita del corpo” e sfata i falsi miti. Educatrice sessuale, operatrice di strada, sensibile ai temi legati alla sessualità e al sex work, Giulia Zollino ha aperto un finestra sul mondo della prostituzione, spiegandone le sfaccettature, lontana da luoghi comuni e ipocrisie.

Irene Facheris

Femminista, attivista, formatrice e scrittrice, Irene Facheris, classe 1989, è famosa per aver creato 2016 la videorubrica per ragazzi “Parità in Pillole“. Dal 2018 è presidente dell’associazione Bossy: una comunità di divulgazione e proposte d’azione su tematiche quali stereotipi di genere, sessismo, femminismo e diritti LGBTQ+. Oltre alla creazione di libri e podcast, Irene Facheris tiene incontri sulla parità di genere nelle principali scuole, università e organizzazioni italiane.

Violeta Benini

Tra le influencer femministe c’è anche Violeta Benini, meglio conosciuta come la “divulvatrice“, che su Instagram conta oltre 100 mila follower, raccontando quali sono i tabù delle donne nel 2020: dall’autoerotismo al pavimento pelvico. Dopo aver studiato biologia molecolare, Benini ha scelto di diventare ostetrica, “libera professionista”, come ci tiene a precisare. Alle migliaia di donne che la seguono, la divulvatrice ha dedicato il libro “Senza tabù“, un manuale illustrato sulla sessualità, in libreria dal 10 novembre.

Maura Gancitano

Tra i profili più interessanti da seguire per comprendere la realtà con sguardo critico c’è quello della filosofa Maura Gancitano che, con Andrea Colamedici, è ideatrice di Tlon, un progetto di divulgazione di strumenti e riflessioni filosofiche che tra Facebook e Instagram che supera i 100mila follower. Si occupa anche di tematiche legate al femminile, da cui nasce il libro “Liberati della brava bambina“, edito da Harper Collins.

Carlotta Vagnoli

Carlotta Vagnoli, blogger e influencer fiorentina, è la sex columnist che ha conquistato i social sfatando tutti i tabù. “Ci dicono, credendo di insultarci, che siamo blogger. Che siamo influencer“, spiega Carlotta Vagnoli in un post su Instagram. E aggiunge: “Ci siamo pres* spazio e lo abbiamo fatto nel mondo più accogliente di tutti: quello del web. Quindi vi prego, dateci ancora delle feminist blogger: miglior complimento io non lo posso davvero immaginare“.

Parole di Linda Pedraglio

Mi chiamo Linda Pedraglio. Sono nata e cresciuta in un piccolo paese vicino al lago di Como, ma, fra studio e lavoro, ho avuto modo di vivere città diverse: l’Erasmus a Helsinki, gli anni dell’università a Milano, il corso di giornalismo a Firenze. Sogno una piccola casa sul lago, piena di libri, che sono il mio affaccio sul mondo, e un orto di pomodori e peperoncini. Attualmente, collaboro con Alanews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection, dove mi occupo di donne, salute e benessere, con qualche incursione nel percorso di emancipazione femminile.