Matrimonio alle porte? C'è il bonus! Tutto quello che c'è da sapere

Chi vuole sposarsi quest'anno può contare su una detrazione fiscale dei costi per le nozze molto interessante, che include anche gli abiti degli sposi e l'affitto della location

bonus matrimoni 2021

Foto Pexels | Emma Bauso

Il 2020 è stato un anno decisamente complicato anche dal punto di vista dei matrimoni: le celebrazioni sono state pochissime visto che in molti hanno preferito rimandare nell’attesa di poter organizzare cerimonie con invitati. Ora che la pandemia sta allentando la presa, per rimettere in moto il settore e incentivare il ritorno alle celebrazioni, è stato erogato dal governo il Bonus matrimoni 2021.

Inserito nel Decreto rilancio, permette di risparmiare sulla maggior parte dei costi che un matrimonio comporta. Diamo un’occhiata nello specifico di che cosa si tratta.

Cos’è il Bonus matrimoni 2021

Il Bonus matrimoni 2021 è indirizzato soprattutto a coloro che hanno dovuto rinunciare per cause di forze maggiori a sposarsi durante il 2020, ma anche a tutti coloro che avevano già in programma di farlo quest’anno. Consiste in una detrazione dall’imposta lorda del 25% su alcune spese da sostenere per cerimonia e ricevimento, fino a un massimo di 25 mila euro, che viene erogata in cinque rate durante l’anno.

Il bonus è applicabile solo su alcuni costi, ovvero gli abiti degli sposi, il wedding planner, il fotografo, l’affitto della location, il fotografo, trucco e parrucco, fiori, ristorazione o catering.  non copre quindi i costi della cerimonia vera e propria, trasporti intrattenimento.

Chi può usufruirne

Hanno diritto al Bonus matrimoni 2021 le seguenti categorie di lavoratori: dipendenti di aziende industriali, artigiane o cooperative, operai, apprendisti, lavorati a domicilio e marittimi di bassa forza.

Posso richiederlo inoltre vedovi e divorziati, e disoccupati in grado però di dimostrare di aver lavorato per almeno 15 giorni nei 90 giorni precedenti al matrimonio nelle aziende incluse nel bonus.

Per poter accedere alla detrazione devono essere poi rispettati alcuni requisiti da parte di tutti, ovvero che il matrimonio sia civile o concordatario, quindi non esclusivamente religioso, e che almeno uno dei coniugi abbia in essere un contratto di lavoro da almeno una settimana.

Come fare domanda

Per richiedere il Bonus matrimoni 2021 bisogna far pervenire la domanda tramite il proprio datore di lavoro o all’INPS nel caso in cui non si sia occupati. Questa deve essere fatta una volta concluso il congedo matrimoniale ma non oltre i 60 giorni dalle nozze in caso si sia assunti, altrimenti disoccupati o richiamati alle armi hanno fino a un anno di tempo.

Gli occupati devono presentare certificato di matrimonio o di stato di famiglia, gli altri un’autocertificazione completa da compilare direttamente sul sito dell’INSP.

Parole di Carlotta Tosoni