Come usare l'acido salicilico per avere pelle perfezionata e bellissima

Pelle perfezionata, riduzione dei segni e dell'infiammazione: un acido veramente efficace, da utilizzare per esfoliare e regolare la produzione di sebo

skincare acido salicilico

Foto Pexels | Polina Kovaleva

Quando vogliamo uniformare la pelle, ridurre le imperfezioni, cicatrici e macchie, viene consigliato l’acido salicilico. Ma di cosa si tratta esattamente e soprattutto come e quando utilizzarlo?

Si tratta di un acido presente in natura in molte piante e anche in alcuni fiori e frutti: il suo nome deriva dal salice dal quale originariamente veniva estratto. Contiene salicina, che ha innanzitutto proprietà antipiretiche e antiinfiammatorie note fin dai tempi di Ippocrate.

Grazie alla ricerca scientifica del XIX secolo, queste qualità dell’acido salicilico sono state comprese appieno, portando alla sintetizzazione dell’acido acetilsalicilico, derivato dall’ingrediente originale, facendo nascere così l’aspirina.

Sostanza chimica dalle molteplici proprietà, è stato poi applicata alla cosmetica, principalmente per la cura della pelle poiché disinfiamma ed esfolia. L’acido salicilico, infatti, agisce sullo strato superficiale della pelle rompendo i legami cellulari, rimuovendo le cellule morte, eliminando cicatrici e segni superficiali, ma anche brufoli e imperfezioni, regolarizzando la produzione di sebo, stimolando il ricambio cellulare.

Tutto questo fa sì che l’acido salicilico sia indicato anche per le pelli più traumatizzate dall’acne, oltre che a quelle normali, miste o grasse per affinare la grana della pelle e renderla più compatta e purificata. A testimonianza della grande efficacia dell’ingrediente, c’è il suo impiego anche per curare in alcuni casi la psoriasi, calli e duroni, verruche ma anche la forfora: lo troviamo anche in shampoo e prodotti per capelli specifici. Si può utilizzare anche nel caso di piccole lesioni poiché ha proprietà cicatrizzanti.

Nei prodotti che troviamo in commercio per un uso casalingo la percentuale contenuta di acido è tra l’1 e il 3%, mentre quantitativi molto alti, che si aggirano intorno al 25-30%, possono essere utilizzati esclusivamente in ambito medico per effettuare esfoliazioni molto forti o in caso di patologie dermatologiche gravi.

Come utilizzare l’acido salicilico 

In caso di acne è possibile utilizzare quotidianamente detergenti e prodotti per la skincare, come sieri e creme, che lo contengono, poiché a lungo andare aiuterà a riequilibrare la pelle e a calmare rossori e infiammazione, correggendo anche eventuali cicatrici.

Se invece avete una pelle normale o mista-grassa e volete tenere sotto controllo il sebo o semplicemente perfezionarla, potete utilizzare un siero all’acido salicilico, un tonico oppure un prodotto esfoliante da utilizzare una volta alla settimana ogni volta in due settimane, che è poi anche il più comune. L’esfoliazione chimica è quella più consigliata per riuscire ad ottenere buoni risultati nel tempo, poiché a differenza dello scrub meccanico, è più delicata e agisce in profondità.

Il prodotto esfoliante si applica sul viso come una maschera e si lascia agire per 10-15 minuti. Dopodiché si risciacqua e si procede con la routine solita: i prodotti penetreranno al meglio e la pelle sarà subito più liscia. Farlo massimo una volta a settimana.

Con quale ingredienti con mescolarlo

È importante ricordarsi che quando si utilizza l’acido salicilico non bisogna esporsi ai raggi UV, questo perché potrebbe sensibilizzare la vostra pelle: inserirlo solo nella routine serale.

Inoltre, non va mai mescolato con alcuni ingredienti, ovvero la vitamina C, ovvero l’acido ascorbico, e la vitamina A, ovvero il retinolo. La prima è a sua volta un esfoliante e potrebbe entrare in conflitto col salicilico, annientandosi a vicenda e/o irritando la pelle, la seconda invece potrebbe sensibilizzare ancora di più la pelle ai raggi solare.

Parole di Carlotta Tosoni