Minori scomparsi, esistono comunità parallele? Vittorio Piscitelli: "Non lo escludo"

I minori stranieri non accompagnati sono la stragrande maggioranza dei minori scomparsi nel nostro paese. Lo scenario non viene negato nemmeno dal Commissario Straordinario per le Persone Scomparse, Vittorio Piscitelli, che alla domanda sulla possibilità dell’esistenza di comunità parallele che facciano da sostegno alla sfruttamento in realtà di questi minori risponde: “Questo non lo escludo, infatti le ultime indagini hanno evidenziato come ad esempio proprio qui intorno alla Stazione Termini c’erano queste comunità che gestivano e pilotavano addirittura il traffico di questi sbarchi”. Il suo Ufficio si occupa dello studio del fenomeno e sottolinea l’impegno delle forze dell’ordine nel lavoro di tutela di questi minori indifesi: “Attraverso la legge 203 del 2012, il Prefetto può disporre di tutte le forze che ritiene opportune nella ricerca delle persone scomparse: dalla Forestale al Volontariato civile e a tutto ciò che è disponibile sui territori, e ogni Prefettura può disporre di forze specifiche come la Polizia Fluviale o la Capitaneria di Porto, insomma un abito su misura del territorio d’intervento che ha permesso un salto di qualità”

Intervista di Simona Buscaglia