Kiko Arguelio, femminicidio, violenza sulle donne, Family Day

Ha fatto molto discutere il discorso dello spagnolo Kiko Arguello al family Day di Roma. Fondatore di un percorso di iniziazione cristiana, il “cammino neocatecumentale”, Arguello associa il femminicidio all’abbandono delle donne che lasciano soli i loro mariti. Uccidere i figli o le donne diventerebbe così il modo per far capire “il danno” ricevuto. Anche se, va specificato, l’accusa non è rivolta alle donne ma all’ateismo, che ci ha privati dell’amore divino. Un ateo, non essendo connesso con Dio, cerca l’amore altrove e quando esso viene meno, si sente precipitare in un vortice di odio senza via di scampo.