nodulo al seno benigno maligno

Nodulo al seno: cosa fare per scoprire se è benigno o maligno

Nodulo maligno o benigno? Quando una donna scopre un nodulo al seno è subito indispensabile indagarne la natura per capire se si tratti, o meno, di un tumore. Ecco cosa fare.

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Tumore o nodulo benigno?

Innanzi tutto va subito anticipato che il nodulo al seno, soprattutto nelle donne giovani, difficilmente è un tumore maligno. Nella maggior parte dei casi il “pallino” che si sente sotto pelle non è che una cisti o un fibroadenoma, neoformazioni benigne che si presentano di frequente, non pericolose ma che possono creare qualche problema. Se il nodulo al seno viene evidenziato da una mammografia o da una ecografia, esami necessari soprattutto in menopausa, difficilmente si potrà capire la natura maligna o benigna. Un fattore che può far sospettare un tumore maligno è la presenza di vasi sanguigni. Il cancro è come un nuovo organo che si forma nel corpo succhiando nutrimento in modo parassitario, per questo un nodulo al seno vascolarizzato è verosimilmente di natura tumorale. Esami diagnostici di nuova generazione che si basano sulle fibre ottiche sono in grado subito di individuare questa caratteristica di un nodulo, indirizzando il medico verso una identificazione più certa del tipo di neoformazione mammaria che si sta controllando. Ma anche una visita senologica può già chiarire diversi dubbi. Ad esempio, se durante la palpazione il ginecologo percepisce un nodulo duro, che non si sposta e i cui margini sembrano frastagliati, allora può sospettare che si tratti di carcinoma. Viceversa, se il nodulo ha caratteristiche di una nocciolina, con i bordi lisci e soprattutto se si sposta seguendo il movimento della mano, allora più probabilmente si tratta di una formazione benigna. Vediamone le caratteristiche.

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Parole di Paola Perria

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