Harry Potter: 10 differenze tra i libri e i film

Harry Potter: 10 differenze tra i libri e i film

Nello sterminato mondo di Harry Potter ecco dieci importanti differenze tra i film e i libri, in una battaglia che non finirà mai!

Harry Potter: 10 differenze tra i libri e i film
Harry Potter differenze tra film e libri
Foto Getty Imagez | Stephen Lovekin

Con Harry Potter e I doni della morte (parte 1) in programmazione per stasera su Italia 1, abbiamo pensato di dedicare un articolo a un argomento scottante per tutti gli amanti della saga: le differenze tra i film e i libri. Ce ne sono tantissime, più o meno determinanti, e sarebbe impossibile elencarle tutte. In linea di massima, però, si tratta di numerosi dettagli, descrizioni ed episodi che attraverso l’articolata struttura dei libri hanno dato vita a un vero e proprio immaginario, a un mondo che difficilmente la generazione che è cresciuta con le pubblicazioni della Rowling potrà dimenticare (o anche solo prendere in considerazione che non sia reale, anche se ai babbani non è dato conoscerlo).

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I film hanno poi svolto un ottimo lavoro nel dare un volto a quel mondo, pur dovendo lasciare da parte qualche pezzo per questioni di praticità. Concentriamoci allora sulle 10 differenze più significative tra i libri e i film di Harry Potter, in un excursus attraverso sette volumi e otto pellicole cinematografiche in ordine sparso.

Il passato di Silente: cosa manca in Harry Potter e i doni della morte

Albus Silente
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Uno degli aspetti più interessanti del settimo libro di Harry Potter è il viaggio a ritroso nella vita giovanile di Albus Silente. Durante la loro ricerca degli Horcrux, Harry ed Hermione entrano in possesso di un libro biografico che racconta la travagliata amicizia di Silente con il mago Grindelwald, la sua ossessione per la ricerca dei doni della morte e la sua tragica storia familiare. Se nel libro questa parte è ricca, avvincente e articolata non si può dire altrettanto del film, però, in cui la gioventù di Silente viene sfiorata con fotogrammi scarsi e veloci. Flash di immagini, più che veri e propri flashback!

Harry Potter e la Mappa del Malandrino: cosa non ci viene spiegato della sua origine

Mappa del malandrino
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Rimanendo in ambito di origini e backstory, nell’adattamento cinematografico del terzo capitolo della saga, Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, mancano tutte le informazioni relative alla celeberrima e utilissima Mappa del Malandrino. Chi ha letto i libri conosce la storia dei quattro migliori amici, tre animagus e un lupo mannaro, che idearono la mappa più incredibile che ci sia: Lunastorta, Codaliscia, Felpato e Ramoso (il papà di Harry).

La scena tagliata del saluto tra Harry, Dursley e zia Petunia

Parenti Harry Potter
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All’inizio del settimo libro c’è una toccante scena di addio tra Harry e i suoi parenti babbani, costretti a lasciare Privet Drive per scampare alle potenziali torture di Voldemort. Zia Petunia parla con Harry ricordando la sorella uccisa dal mago oscuro sedici anni prima, mentre il cugino Dursley gli stringe la mano e lo ringrazia per avergli salvato la vita dai dissennatori un paio di anni prima. Nel film la scena è piuttosto sbrigativa, ne fu girata una più articolata ma non venne inclusa nella versione finale della pellicola.

Le origini babbane di Tom Riddle e la storia della famiglia di sua mamma

Tom Riddle Voldemort
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Meglio conosciuto col suo nome d’arte Voldemort, Tom Riddle è risaputamente l’erede di Serpeverde, figlio di Merope Gaunt e di un babbano finito vittima di un incantesimo d’amore della giovane donna. Se nel film Il principe mezzosangue il passato di Voldemort ci viene raccontato attraverso i flashback in orfanotrofio, non ci viene detto quello di sua mamma, che invece leggiamo nel libro. Sembra che non sia potuta andare nella famosa scuola perché maltrattata dal padre e dal fratello, due maghi gretti caduti in rovina.

La profezia insostituibile del quinto capitolo e come trovarla

Profezia Harry Potter
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Harry Potter e l’Ordine della Fenice è incentrato sui tentativi di Voldemort di entrare in possesso di una profezia su Harry, perché spera che quella gli sveli il segreto su come ucciderlo, e su quelli di Harry di resistere agli inganni di Colui Che Non Deve Essere Nominato. Nel libro i lettori vivono un grande carico emotivo rispetto alla profezia, che viene distrutta per errore svelandoci che è lo stesso Voldemort ad aver designato Harry come suo nemico. Contemporaneamente apprendiamo che Neville Paciock, amico imbranato di Harry poi redento dai suoi atti di coraggio, possedeva tutti i requisiti necessari per diventare il Prescelto, ma per un caso fortuito Voldemort scelse un altro bambino da colpire. Nel film tutti questi interessanti dettagli sono omessi, purtroppo.

La scena del ballo tra Harry ed Hermione, una cosa in più

Ballo Harry Hermione
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Quando al cinema uscì la prima parte dei Doni della morte le reazioni del pubblico rispetto alla tenera scena di ballo tra i due migliori amici furono discordanti. Alcuni la trovarono molto toccante, altri superflua e “completamente inventata”. Ebbene sì, la suddetta scena di ballo sulle note di O’Children di Nick Cave è stata ideata appositamente per il film: finalmente una cosa aggiunta, invece che omessa!

I fantasmi di Hogwarts: personaggi eliminati e personaggi ridimensionati

Fantasmi
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Chi ha letto i libri o ha anche solo giocato ai videogiochi per Play Station o PC si ricorderà del terribile Pix, un fantasma dispettosissimo abitante fisso di Hogwarts e nemesi del signor Gazza, il custode Magonò più frustrato di tutti i tempi. Nei film il personaggio di Pix non è stato inserito e l’importanza del ruolo di altri fantasmi come Nick Quasi Senza Testa o il Barone Sanguinario è stato fortemente ridimensionato.

Harry Potter: il tradimento di Peter Minus (Codaliscia) e le false accuse verso Sirius Black (Felpato)

Peter Minus
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La storia è questa: Peter Minus e Sirius Black erano grandi amici dei genitori di Harry. Quando questi ultimi vengono a sapere che Voldemort li sta cercando per ucciderli decidono di proteggersi con l’incantesimo Fidelis, che li terrà nascosti agli occhi del mago oscuro a patto che il custode dell’incantesimo, Codaliscia, non gli sveli il segreto della loro posizione. Peter li tradisce, fa in modo di far ricadere la colpa su Sirius e si finge morto; Felpato finisce imprigionato ad Azkaban per ben undici anni, afflitto dai dissennatori e dal senso di colpa per aver convinto i suoi amici a fidarsi del pusillanime traditore. Riuscirà a scappare dalla fortezza solo trasformandosi in cane e inizierà la ricerca di Minus per vendicarsi di lui e redimere la sua immagine agli occhi del mondo magico. Nei film molti di questi dettagli sono omessi e le spiegazioni dateci sono più superficiali e sbrigative di quelle realmente narrate nei volumi.

Dov’è il CREPA, Comitato per la Riabilitazione degli Elfi Poveri e Abbrutiti?

Elfi
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Nel film del quarto capitolo della saga, Il calice di fuoco, viene completamente eliminato il comitato di aiuto e liberazione degli elfi domestici ideato da Hermione. Nel libro l’attivismo della strega è un elemento piuttosto caricato, tanto che nel corso dell’anno scolastico la ragazza passerà parte del suo tempo a disseminare la scuola di vestitini fatti ai ferri da far trovare agli elfi che lavorano nel castello. Per liberare un elfo domestico dalla sua schiavitù basta donargli dei vestiti, infatti, ed Hermione è piuttosto dedita alla sua missione. Nel film non è così invece, peccato.

La bacchetta di Sambuco vs. la bacchetta spezzata di Harry

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Durante uno scontro tra Hermione e Nagini nel settimo libro la bacchetta di Harry si spezza e nessun incantesimo sembra in grado di ripararla. Per i lettori, ormai grandi conoscitori della sua storia e della coincidenza che vede la bacchetta condividere la stessa anima di quella di Voldemort, una pessima notizia. Fino a quando Harry, entrato in possesso della bacchetta di Sambuco, uno dei tre doni della morte e potenzialmente imbattibile, decide di usarla un’ultima volta per ricostruire la sua bacchetta di fenice prima di riporla nella tomba di Silente. Nel film tutto ciò non avviene, Harry è completamente dimentico della sua vecchia bacchetta, spezza quella di sambuco e la butta via da uno dei ponti del castello ormai distrutto dalla battaglia coi maghi oscuri.

Vacanza con i bambini nei luoghi di Harry Potter

Parole di Martina Di Paolantonio

Laureata in Moda e Costume e da sempre appassionata di cinema, arte contemporanea e scrittura. Amo scovare i dettagli particolari delle cose e raccontarli nel modo più glamour possibile.

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