Dieta chetogenica: come e quando funziona

Dieta chetogenica: come e quando funziona

Come funziona la dieta chetogenica, quando è indicato usare questo regime alimentare e soprattutto cosa c’è da sapere sulla dieta dei 21 giorni. Un metodo per dimagrire particolarmente apprezzato tra le body builder che non nasconde delle criticità.

Dieta chetogenica: come e quando funziona
Donna con ingredienti dieta chetogenica
Foto Shutterstock | EZ-Stock Studio

Come funziona la dieta chetogenica? Si tratta di un regime alimentare povero di carboidrati e allo stesso tempo ricco di proteine e grassi, capace di favorire una repentina perdita di peso. Si tratta di una dieta dimagrante famosa fra i body builder perché consente di bruciare velocemente i lipidi e definire la massa magra.

Come funziona la dieta chetogenica

Dal punto di vista pratico cosa succede al nostro corpo quando si inizia una dieta chetogenica? Questo regime alimentare si basa su un’alimentazione ricca di proteine e lipidi, con carboidrati ridotti al 20% del consumo giornaliero rispetto al 50% di proteine e al 30% di grassi. Il corpo dunque sviluppa la capacità di attingere energia da proteine e lipidi quando i livelli di glucosio sono bassi, attraverso il processo della “chetosi”.

Nello specifico, il nostro organismo ha bisogno di almeno 180 grammi di glucosio giornalieri per svolgere correttamente le sue funzioni vitali. In mancanza di questa quantità, il corpo se lo procura autonomamente attraverso la scomposizione di proteine e lipidi. Questo processo richiede il dispendio di molta energia che causa la perdita di peso mentre i muscoli vengono conservati.

La dieta chetogenica dei 21 giorni

Questo tipo di alimentazione è anche conosciuta come dieta dei 21 giorni, all’interno dei quali si assume un regime alimentare che elimina carboidrati e zuccheri e si concentra sull’assunzione di proteine e grassi, attraverso una selezione accurata di alimenti.

Tra i cibi vietati nella dieta dei 21 giorni ci sono:

  • alimenti con zuccheri aggiunti, come succhi di frutta, integratori o gomme da masticare,
  • legumi, cereali e patate,
  • alcuni tipi di frutta come banane, mele, ananas e mango,
  • pasta, riso, pane, mais e latte.

Ci sono poi alimenti che sono indicati, ma per un approfondimento su cosa mangiare nella dieta chetogenica abbiamo dedicato un articolo ricco di consigli e suggerimenti.

Dieta chetogenica: quando funziona…

Non tutti i tipi di organismo possono affrontare un tipo di regime alimentare come quello indicato dalla dieta chetogenica. Molti medici e nutrizionisti ritengono che possa funzionare in determinati casi e sotto stretto controllo medico, soprattutto in presenza di patologie come:

  • obesità, nelle forme più gravi ma anche nelle forme più lievi associate però a patologie cliniche come il diabete,
  • persone in forte sovrappeso che hanno necessità di un’azione rapida di perdita di peso,
  • pazienti con epilessia, particolarmente indicato nei bambini fino a 10 anni con problemi a gestire i farmaci.

E quando non funziona

Le soluzioni fai da te non portano mai a risultati soddisfacenti e in alcuni casi possono anche mettere a rischio la salute di chi vuole semplicemente perdere peso. La dieta chetogenica necessita di un attento controllo medico prima di essere presa in considerazione e per alcuni soggetti è assolutamente controindicata come nel caso di:

  • donne in gravidanza o durante l’allattamento,
  • persone con dipendenze (alcol e droghe),
  • persone con disturbi comportamentali,
  • diabetici e cardiopatici.  

Controindicazioni principali della dieta chetogenica

Bisogna fare molta attenzione perché la dieta chetogenica può far male: l’elevato apporto di grassi e proteine può portare problemi come uremia e le opinioni dei medici su questo regime sono molto critiche. Inoltre, possono insorgere disfunzioni dovute anche ad un’assunzione sbagliata di proteine.

Tra le controindicazioni che si possono riscontrare è bene sottolineare che la dieta chetogenica:

  • può causare nausea, capogiri e mal di testa, stitichezza e spossatezza,
  • causa l’affaticamento dei reni, dovuto al processo di chetosi,
  • può causare un effetto boomerang, riprendendo subito i chili persi,
  • può provocare ipoglicemia e ipotensione.

Parole di Francesca Fidani

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