Ragù napoletano

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  • 6 ore
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Oggi scopriremo insieme la ricetta originale del ragù napoletano. Originariamente il ragù napoletano era il piatto unico della domenica infatti il sugo è utilizzato per condire la pasta mentre la carne viene utilizzata come secondo. È uno dei piatti più conosciuti ed amati della tradizione napoletana nonostante i lunghi tempi di preparazione. Infatti nella tradizione viene messo a preparare al mattino presto o addirittura di sabato sera, a fuoco lento in modo che gli ingredienti possano amalgamarsi per bene e formare un sugo di consistenza cremosa. Gli ingredienti fondamentali sono il pomodoro e due tipi di carne sia di maiale che di vitello.

Ingredienti

  • Spezzatino di vitello 1 kg
  • Tracchie (costine) di maiale 6
  • Cipolle medie 2
  • Passata di pomodoro 2 l
  • Olio d’oliva 200 gr
  • Concentrato di pomodoro 1 cucchiaio
  • Vino rosso un bicchiere
  • Basilico
  • Sale

Preparazione

  1. Tagliate la cipolla e pezzetti e fatela soffriggere con olio fino a farla appassire. Aggiungete la carne e fate rosolare i vari pezzi da ogni lato. Sfumate con del vino rosso. Aggiungete il cucchiaio di concentrato di pomodoro e fatelo sciogliere in padella. Ricoprite con la passata di pomodoro e aggiustate di sale.

  2. A questo punto mettete il tutto a fuoco lento e aspettate. Il sugo dovrà sobbollire. Ricoprite la pentola in cui cuoce il ragù con un coperchio senza che sia totalmente chiuso. Ogni tanto mescolate con un cucchiaio di legno o come dicono a Napoli “a cucchiarella”. Dopo circa 6 ore il vostro ragù è pronto.

  3. Cuocete la pasta. Una volta scolata rimettetela nella pentola e aggiungete mestoli di ragù, ovviamente riscaldato, e amalgamate il tutto. Servite in piatto aggiungendo un altro po’ di ragù sopra, basilico e se vi va potete aggiungere un po’ di parmigiano. La carne verrà invece servita come secondo piatto.

Consigli

Il ragù richiede un tempo di cottura molto lungo per cui è bene avere molto tempo a disposizione, proprio per questo viene tradizionalmente preparato di domenica. Iniziate a cuocerlo di primo mattino oppure la sera prima e riscaldatelo prima di condire la pasta.

Parole di Carmela Giglio

Carmela Giglio è stata una collaboratrice di Pourfemme dal 2013 al 2017, occupandosi principalmente di cucina e ricette.