Cachi secchi

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  • facile
  • 10 ore
  • 6 Persone
  • n.d.

Congelare l’autunno? Con la ricetta dei cachi secchi si può! Sembrerà di fare una magia che fermerà l’autunno, i suoi colori e i suoi sapori, permettendoci di degustarli anche nei mesi a venire, ma sarà anche un salto nel tempo quando frigoriferi e congelatori non c’erano e i cibi venivano conservati in ben altri modi rispetto a quelli attuali. I cachi – dalla polpa tenera e zuccherina, originari dell’Asia e con oltre 2.800 varietà classificate – si prestano a svariati usi in cucina e oggi, per l’appunto, scopriremo come fare i cachi secchi: un toccasana per il corpo dato che le proprietà dei cachi secchi sono altissime. Cinque fette coprono il fabbisogno giornaliero di vitamina A e C; inoltre, le calorie dei cachi secchi sono solo 70.

Ingredienti

  • 10 cachi

Preparazione

Per realizzare i cachi essiccati scegliete dei cachi non maturi: l’astringenza tipica del frutto acerbo si perde grazie all’essiccatura.

Conservazione

Come conservare i cachi secchi? In barattoli di vetro chiusi e in un ambiente buio e non umido.

Varianti

I cachi secchi al forno rappresentano il procedimento più veloce, leggermente più lunga è la versione che prevede l’uso di un essiccatore. Dovrete tagliare i cachi in fette sottili e disporli direttamente sulle placche dell’essiccatore, facendolo andare per circa 12-16 ore a meno di 40°. Se non ne siete in possesso, potreste anche disporre i cachi tagliati a fette su dei fogli di carta da forno per poi distribuirli sui termosifoni di casa. Il tempo necessario alla preparazione è il medesimo. Molto più lunga la variante al naturale che prevede di sistemare i frutti, tagliati e coperti da un tulle, su un vassoio da esporre al sole durante la giornata e da ritirare la sera e nuovamente esporre al sole il giorno successivo. Ripetete il procedimento per due settimane prima di avere dei gustosissimi cachi essiccati.

Parole di Eleonora Russillo

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