Come fare shopping per la gravidanza

Cosa acquistare? Quanti capi serviranno? Quando è il momento di passare al guardaroba prémaman i dubbi sono tanti. Ecco qualche consiglio per fare shopping in gravidanza, senza peccare di stile

gravidanza street style cappotto grigio donna incinta

Getty Images | Jeremy Moeller

Quando si scopre di essere in dolce attesa le novità e i cambiamenti da affrontare sono tantissimi. È un momento ricco di piacevoli scoperte, ma può essere anche terreno di dubbi e causa di forte stress. Per evitare di trovarsi smarrite, e di spendere inutilmente i propri soldi, ci sono dei consigli utilissimi che potete seguire: quindi ecco come fare shopping in gravidanza.

Fare shopping occasionalmente, e in saldo

Può sembrare banale, ma se siete delle shopping addicted, questo è il momento giusto di farsi passare la voglia di sfoderare la carta di credito. Il modo migliore è quello di evitare i negozi, cadere in tentazione sarà di certo più difficile. Come si dice, occhio non vede…

Se però non potete proprio fare a meno, andate al risparmio, magari cercando sconti e offerte.

Quando invece avete intenzione di fare una follia, siate oculate: acquistate qualcosa che potrete riutilizzare anche dopo il parto. Per esempio, comprando accessori, magari una borsa che non ha certo bisogno della taglia.

Acquistare capi che “crescano” con voi

Forse non siete amanti dell’elasticizzato, ma dovrete diventarlo. Non è detto che tutto quello che ha un elastico debba per forza sembrare sciatto: un abito stretto sotto il seno o a portafoglio, per esempio, può essere una scelta ottima.

In aggiunta, potreste buttarvi su qualcosa di oversize, da indossare con una cintura in vita quando sarete tornare alla vostra taglia naturale.

Cercate nel vostro armadio, qualcosa di sicuro già c’è

Resterete sorprese da quanti capi già possedete che potranno accompagnarvi durante (quasi) tutta la gravidanza: maglioni, giacche, gonne che prima indossavate a vita bassa e ora basterà alzare di qualche centimetro. Quel vestito in maglia che sarà un po’ più aderente, ma vi donerà lo stesso.

Un trucco per i pantaloni? Un elastico che funzioni come “estensione” dell’ultimo bottone, nascosto sotto il maglione o una camicia, et voilà.

Un trucco dai set cinematografici: il blazer

Qualcuna potrebbe decidere di non voler rivelare la gravidanza ai primi segni di un baby bump. Per nascondere il pancino, potrete fare affidamento su un trucchetto che utilizzano anche gli stylist sui set cinematografici quando l’attrice è incinta, ma il personaggio no: il blazer tenuto slacciato è perfetto per mascherare la vostra nuova forma.

Per le grandi occasioni: affittate

Sì, avete capito bene. Affittate i vestiti. Nel nostro Paese forse non è una pratica tanto comune, ma è molto pratico. Se già spendere per acquistare un abito per un matrimonio o una cerimonia è vissuto come uno spreco di soldi, pensate se poi quel capo non lo indosserete mai più di sicuro. Esistono molti negozi, sia fisici che online, che offrono questo servizio. 

Non buttate via tutto

Questo non è esattamente un consiglio per lo shopping in gravidanza, ma per quello che verrà dopo: non date via tutto quello che avete comprato nel momento esatto in cui entrate in travaglio.

Alcuni capi, per comodità, potreste volerli sfruttare un po’ più a lungo, mentre altri resteranno fidati compagni per gli anni a venire: solo perché non avete più il pancione, non vuol dire che non potrete sfruttare un maglione in taglia oversize, o sfoggiare i jeans in versione baggy con una cintura.

Parole di Elena Pavin

Mi chiamo Elena Pavin, classe 1994, ho conseguito il diploma artistico solo prima di scoprire di non voler fare l’architetto né la designer. Così ho cambiato radicalmente i miei piani: all’Università di Milano-Bicocca ho studiato giapponese e mi sono laureata in Comunicazione interculturale, ho terminato i miei studi diplomandomi alla Scuola di Giornalismo. Amante dell’arte, incuriosita dalle tendenze, fanatica dell’enogastronomia (tanto da decidere di diventare sommelier). Nel 2020 ho iniziato a collaborare con Alanews e Deva Connection