Sentenza shock: la vittima indossava il perizoma, stupratore assolto

Sul web è esplosa la rabbia di milioni di donne, e il caso è approdato in Parlamento. La difesa dell'imputato, un 27enne accusato di aver violentato una minorenne, ha portato in aula il capo intimo che lo ha poi scagionato.

Pubblicato da Giovanna Tedde Giovedì 15 novembre 2018

Sentenza shock: la vittima indossava il perizoma, stupratore assolto
Foto: Pixabay

Sentenza shock su un presunto caso di stupro: un 27enne è stato assolto “perché la vittima indossava il perizoma”. Il verdetto della Corte di Cork, Irlanda, ha gettato l’opinione pubblica nel caos. Sui social è esplosa una polemica di proporzioni ormai incalcolabili, mentre è guerra aperta sul fronte politico.

Il verdetto che indigna l’Irlanda

Imputato di stupro ai danni di una 17enne, ma assolto perché la vittima indossava un perizoma. Lo ah stabilito la Corte di Cork, in Irlanda, emettendo una sentenza destinata a fratturare l’opinione pubblica.

A processo un ragazzo di 27 anni, che ha sempre sostenuto si fosse trattato di un rapporto consenziente. In aula, a difenderlo, un avvocato donna, Elizabeth O’Connell, che come attenuante alla posizione del suo assistito ha mostrato proprio un capo intimo simile a quello indossato dalla giovane al momento della presunta violenza.

Un perizoma esibito davanti ai giudici a indicare come la vittima ‘se la fosse cercata’. Sui social è scattata una campagna femminista con l’hashtag #ThisIsNotConsent, veicolo di rabbia e indignazione per un verdetto che ha lasciato senza parole milioni di donne.

Il caso è approdato in Parlamento e ha riacceso il dibattito sul tema della violenza sessuale e delle attenuanti concesse ai sex offenders in sede di giudizio. L’assoluzione è arrivata lo scorso 6 novembre.

Ma non si tratta di un problema solo irlandese: in Italia, nel 2017, il Tribunale di Torino ha assolto un uomo accusato di stupro “perché la vittima non ha urlato”.