Harry e Meghan resteranno Royal, almeno per il 2021

Harry e Meghan al matrimonio

Foto Getty Images | Ben STANSALL

Forse la Brexit è giunta ad un accordo, ma la Megxit no. Secondo il tabloid britannico The Sun, infatti, il Principe Harry e Meghan Markle a breve potrebbero giungere sul territorio londinese per discutere una possibile estensione del periodo di transizione da royal a “comuni”.

Il limite imposto dalla Regina Elisabetta sarebbe il 31 marzo, ma la coppia “semi” royal vorrebbe estendere di un anno la possibilità di sfruttare i patrocini regali.

Il dietrofront di Harry e Meghan

Una transizione un po’ combattuta, è il caso di dirlo. Il Principe Harry e Meghan Markle dovrebbero far parte della Famiglia Reale ancora per poco più di 3 mesi, ma a quanto pare i due non se la sentono ancora di lasciare il titolo.

L’annuncio sia stato dato dalla coppia all’inizio del 2020, ma le «dimissioni» da membri senior di casa Windsor non erano state subito accettate: la Regina aveva chiesto infatti 12 mesi alla coppia, per pensare al da farsi. Harry e Meghan hanno rinunciato al titolo di Altezza reale, ai doveri di corte e agli uffici, ma, c’è un ma.

Manterranno i patrocini reali

«Harry e Meghan proveranno a mantenere i patrocini reali», è quanto apprende il tabloid inglese. Ciò vuol dire che questi due Reali a metà potrebbero continuare a ricoprire i loro ruoli all’interno di alcune organizzazioni legate alla royal family.

La decisione finale però spetta a Buckingham Palace, soprattutto perché questa potrebbe essere una decisione che andrà ad influenzare l’ambito commerciale della Corona e dei Sussex.

Ad ogni modo, si spera che gli accordi siano presi a breve, anche perché per il nuovo anno sono attese importanti celebrazioni. Con il 95esimo compleanno della Regina in aprile e il 100esimo compleanno del principe Filippo due mesi dopo, a giugno, e l’inaugurazione statua in ricordo di Lady D, sarà meglio che il clima sia disteso.

Parole di Elena Pavin

Mi chiamo Elena Pavin, classe 1994, ho conseguito il diploma artistico solo prima di scoprire di non voler fare l’architetto né la designer. Così ho cambiato radicalmente i miei piani: all’Università di Milano-Bicocca ho studiato giapponese e mi sono laureata in Comunicazione interculturale, ho terminato i miei studi diplomandomi alla Scuola di Giornalismo. Amante dell’arte, incuriosita dalle tendenze, fanatica dell’enogastronomia (tanto da decidere di diventare sommelier). Nel 2020 ho iniziato a collaborare con Alanews e Deva Connection