Porto Sant’Elpidio, neonato nasce morto: mamma indagata per omicidio colposo

Dall'autopsia sul corpo del bambino emergerebbe la conferma di una menzogna della donna: il feto era di 9 mesi e non 6, come aveva invece dichiarato agli inquirenti. Nel corso della gravidanza, non si sarebbe mai sottoposta a una visita.

Pubblicato da Giovanna Tedde Martedì 9 ottobre 2018

Porto Sant’Elpidio, neonato nasce morto: mamma indagata per omicidio colposo
Foto: Pixabay

Cambia la posizione della madre del neonato nato morto a Porto Sant’Elpidio nelle ultime settimane di gravidanza. La donna è ora iscritta nel registro degli indagati, con fascicolo di indagine aperto per omicidio colposo. Lei stessa, 35 anni, avrebbe rischiato di morire per la condotta di trascuratezza assunta nonostante fosse in stato interessante.

La madre non avrebbe mai fatto controlli

Pochi giorni fa, un neonato è nato morto a Porto Sant’Elpidio. La madre ha perso il bambino a poche settimane dal parto, le ultime di una gravidanza che avrebbe condotto con una trascuratezza tale da compromettere anche la sua incolumità.

Per questo, la 35enne è ora indagata con l’ipotesi di omicidio colposo. Secondo l’accusa, non avrebbe mai fatto una visita ginecologica al fine di accertare lo stato di salute del feto.

Stando a quanto emerso, la donna avrebbe detto ai parenti di sottoporsi periodicamente ai controlli di routine previsti prima della nascita. Avrebbe detto loro di essere seguita da un ginecologo a Fermo.

Ma qualche giorno fa avrebbe accusato un malore tale da costringerla al ricovero d’urgenza al Murri. Ma gli accertamenti hanno dato un responso nefasto: il cuore del bimbo aveva smesso di battere.

Lo specialista che lei ha detto di incontrare non l’avrebbe mai vista, addirittura non la conoscerebbe affatto.

Primi risultati dall’autopsia

Ora che la 35enne è stata dichiarata fuori pericolo, la Procura ha aperto un fascicolo a suo carico, con l’accusa di omicidio colposo aggravato.

Sul corpo del piccolo è stata disposta l’autopsia. Una prima evidenza smentisce quanto da lei asserito: aveva detto che il feto era di sei mesi, in realtà era arrivato ai nove.

Qualche settimana fa ci siamo occupati del caso di un neonato morto per il presunto soffocamento in casa. La donna ha detto che il gatto si sarebbe sdraiato sul bimbo, uccidendolo, ma gli inquirenti hanno aperto un’indagine per accertare che non si tratti di infanticidio.