Poesie per la coppia: "Questo amore" di Jacques Prevert

“Questo amore” di Jacques Prevert è la mia poesia preferita che tutti dovrebbero conoscere per la sua straordinaria energia. Ecco il testo.

questo amore

Non ci sono molte parole per descrivere la poesia “Questo amore” di Jacques Prevert che probabilmente è la più famosa in assoluto sull’amore. Parole forti, che scuotono le nostre anime e che vi fanno sognare un amore con la A maiuscola. Un amore ch strazia, che disseta, che fa male e che fa gioire, un amore che può tutto, ovvero l’amore che tutti sognano. Un poeta eccezionale che ci ha lasciato dei pezzi di eternità nelle sue poesie e nei suoi lavori. Ecco il testo della bellissima “Questo amore” di Jacques Prevert-

Questo amore
Questo amore
Così violento
Così fragile
Così tenero
Così disperato
Questo amore
Bello come il giorno
E cattivo come il tempo
Quando il tempo è cattivo
Questo amore così vero
Questo amore cosí bello
Così felice
Così gaio
E così beffardo
Tremante di paura come un bambino al buio
E così sicuro di sé
Come un uomo tranquillo nel cuore della notte
Questo amore che impauriva gli altri
Che li faceva parlare
Che li faceva impallidire
Questo amore spiato
Perché noi lo spiavamo
Perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato
Perché noi l’abbiamo perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato
Questo amore tutto intero
Ancora così vivo
E tutto soleggiato
E’ tuo
E’ mio
E’ stato quel che è stato
Questa cosa sempre nuova
E che non è mai cambiata
Vera come una pianta
Tremante come un uccello
Calda e viva come l’estate
Noi possiamo tutti e due
Andare e ritornare
Noi possiamo dimenticare
E quindi riaddormentarci
Risvegliarci soffrire invecchiare
Addormentarci ancora
Sognare la morte
Svegliarci sorridere e ridere
E ringiovanire
il nostro amore è là
Testardo come un asino
Vivo come il desiderio
Crudele come la memoria
Sciocco come i rimpianti
Tenero come il ricordo
Freddo come il marmo
Bello come il giorno
Fragile come un bambino
Ci guarda sorridendo
E ci parla senza dir nulla
E io tremante l’ascolto
E grido
Grido per te
Grido per me
Ti supplico
Per te per me per tutti coloro che si amano
E che si sono amati
Sì io gli grido
Per te per me e per tutti gli altri
Che non conosco
Fermati là
Là dove sei
Là dove sei stato altre volte
Fermati
Non muoverti
Non andartene
Noi che siamo amati
Noi ti abbiamo dimenticato
Tu non dimenticarci
Non avevamo che te sulla terra
Non lasciarci diventare gelidi
Anche se molto lontano sempre
E non importa dove
Dacci un segno di vita
Molto più tardi ai margini di un bosco
Nella foresta della memoria
Alzati subito
Tendici la mano
E salvaci.
 
Fotografia tratta da
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Parole di Francesca Bottini

Francesca Bottini è stata collaboratrice di Pourfemme dal 2009 al 2018, occupandosi principalmente di alimentazione, benessere, tematiche legate alla maternità e alla famiglia.