Oscar 2015: Il discorso di Patricia Arquette e l'entusiasmo di Meryl Streep

Patricia Arquette, premiata con l'Oscar come migliore attrice non protagonista, ha scatenato la reazione della folla, ma soprattutto della collega Meryl Streep con un discorso sui diritti delle donne.

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Oscar 2015: ha fatto scalpore la reazione di Meryl Streep al discorso di Patricia Arquette. Quando si dice entusiasmo vero. Perché se le parole dell’attrice sul palco degli academy Awards, su cui è salita come vincitrice di una delle statuette più ambite, quella come miglior attrice non protagonista, sono di quelle che scaldano facilmente la folla e sono altrettanto facilmente condivisibili, a scatenare i commenti sul web è stata soprattutto la reazione entusiasta di una delle regine di Hollywood, Meryl Streep, che ha risposto dalla platea con un coro di “Yes” e un gesto eloquente del braccio.

L’attrice, tra i vincitori della serata, ha approfittato della premiazione per ringraziare tutti, amici, colleghi e famigliari, ma non solo. Ha inforcato gli occhiali e, con la statuetta vinta come attrice non protagonista nella pellicola “Boyhood” ha cominciato i suoi ringraziamenti. Ha ringraziato “tutte le donne che hanno partorito, tutte le cittadine e le contribuenti di questa nazione: abbiamo combattuto per i diritti di tutti gli altri, adesso è ora di ottenere la parità di retribuzione una volta per tutte, e la parità di diritti per tutte le donne negli Stati Uniti”.

Poche parole, ma incisive, che hanno scatenato la reazione entusiasta di tutti i presenti. Ma soprattutto di un’inedita Meryl Streep, che ha mostrato tutto il suo supporto e l’approvazione per il discorso della collega lasciandosi andare a una sorta di incitamento da tifosa, con una serie di “Yes” ben ritmati e cadenzati da un movimento, altrettanto entusiasta ed eloquente, del braccio.

Parole di Camilla Buffoli

Camilla Buffoli è stata una collaboratrice di Pourfemme dal 2011 al 2017, occupandosi principalmente di salute della donna e tematiche relative alla maternità. Nel corso del 2014, ha scritto di curiosità ed eventi su Nanopress.