Notte di San Lorenzo: lo spettacolo delle stelle cadenti sarà ancora più intenso

Le stelle cadenti affascinano milioni di persone in tutto il mondo, ma si tratta di un fenomeno che non si esaurisce in una sola serata e quest'anno avrà un particolare in più.

Pubblicato da Giovanna Tedde Giovedì 9 agosto 2018

Notte di San Lorenzo: lo spettacolo delle stelle cadenti sarà ancora più intenso

Tutto pronto: naso all’insù e sguardo fisso al cielo nella magica Notte di San Lorenzo, data affascinante per milioni di persone nel mondo. Si tratta del giorno in cui, classicamente, si ritiene si concentri il fenomeno delle stelle cadenti, che in realtà dura ben più di una serata, e con un picco che non è il 10 agosto…

Stelle cadenti, magia di una notte?

Le Perseidi del 2018 potrebbe riservare uno spettacolo davvero entusiasmante, certamente di ben più notevole intensità rispetto agli anni scorsi.

Complici dell’osservatore terrestre saranno il novilunio dell’11 agosto e il meteo assolutamente favorevole in tutto lo Stivale.

Niente nuvole e neppure l’interferenza luminosa del nostro satellite naturale: non ci saranno ostacoli, con buona probabilità, a frapporsi tra i nostri occhi e la pioggia di meteore che inizierà il 10 agosto!

Non potrete goderne in questo giorno? Niente paura, non si tratta di un fenomeno ad ‘esaurimento’ istantaneo! Lo sciame, infatti, sarà protagonista nella volta stellata sino al 14 agosto, in tutta la sua straordinaria bellezza. La visibilità del fenomeno celeste dovrebbe essere davvero buona.

Le Perseidi, spettacolo celeste

Lo sciame meteorico di agosto, che invade il nostro cielo prende anche il suggestivo nome (meno tecnico, vero) di ‘Lacrime di San Lorenzo’, per via della coincidenza della sua apparizione nel giorno dedicato al Santo, il 10 agosto appunto.

Si tratta dell’attesissimo appuntamento con la nube di frammenti prodotta dalle orbite della cometa Swift-Tuttle intorno al Sole, che il nostro pianeta attraversa a cadenza annuale.

La denominazione tecnica è Perseidi, meteore con picco di attività tra il 12 e 13 agosto. Si potranno osservare circa 100 stelle cadenti in un’ora, ma questo vale solo per i più ‘fortunati’ e pazienti spettatori!

Stelle cadenti: dove vederle?

Se non vi siete dimenticati della magica eclissi totale di Luna del 27 luglio scorso, sarà altrettanto difficile perdere le tracce di questo nuovo spettacolo astronomico tra i cassetti dei ricordi. Occorrerà attendere le ore centrali della notte per essere certi di godere del massimo potenziale dello sciame.

In questa fascia temporale, infatti, l’area da cui sembrano ‘nascere’ sarà bella alta nel cielo sopra la vostra testa. Questo ‘punto’ preciso della volta celeste prende il nome specifico di ‘radiante’ e per le Perseidi è la costellazione di Perseo.

Come individuarla? Si trova molto semplicemente, grazie a un riferimento inequivocabile che è la costellazione di Cassiopea: puntate a Nord-Est sotto quest’ultima, che non potrete non riconoscere per via della caratteristica forma di ‘M’ rovesciata, e non sbaglierete!