Meghan Markle accusa la Regina Elisabetta di sessismo: i "divieti" a corte per le donne

Divieto di indossare la gonna sopra il ginocchio, ma anche di accavallare le gambe: ecco alcuni dei divieti "sessisti" a corte

Meghan Markle regina Elisabetta

Foto Getty Images | Max Mumby | Indigo | Getty Images

Duchessa ma anche paladina di varie cause, Meghan Markle non ha paura di esporsi quando si tratta di difendere i diritti delle donne. Questa volta, l’accusa che la duchessa di Sussex rivolge alla Regina Elisabetta, nonché nonna del principe Harry, è dura e pericolosa: sessismo. Secondo Meghan, il protocollo di corte sancito dalla Regina Elisabetta sarebbe, infatti, discriminatorio. Non solo, pare che sia proprio questo uno dei motivi dietro il “divorzio” tra la duchessa di Sussex e la Royal Family.

La notizia è trapelata qualche giorno fa da una fonte anonima, intervistata dal magazine britannico Express, che riferisce come Meghan avrebbe da sempre dimostrato poca tolleranza verso alcune regole di palazzo che lasciano minima libertà alle donne. Per esempio, il divieto di portare l’orlo della gonna al di sopra del ginocchio: una norma che Meghan Markle considera come una vera e propria ingerenza, di carattere sessista, nella libertà personale di una donna.

I “divieti” a corte

Avete mai visto la regina Elisabetta indossare un paio di pantaloni? Scommettiamo di no, perché il protocollo di corte vieta alle donne anche di indossare pantaloni, fatta eccezione per le occasioni legate allo sport e all’aria aperta.

No allo smalto colorato

Ma anche minigonne, jeans, borse a tracolla, calze color carne e zeppe in presenza della regina. Vietate anche le gambe nude, lo smalto colorato, le extension ai capelli e altre forme artificiali di bellezza.

No alle gambe accavallate

Agli eventi al chiuso bisogna indossare il cappello e, dopo le ore 18, le donne sposate devono sostituire il cappello con una tiara. Come se non bastasse, le donne non possono mai accavallare le gambe, né andare in giro da sole.

L’episodio della collanina

Nel libro Finding Freedom, la biografia dei duchi di Sussex da poco uscita nelle librerie, viene raccontato un episodio che risale al periodo del fidanzamento tra Harry e Meghan e che ci aiuta a comprendere quanto siano rigide le regole di corte. Nel 2016, Meghan iniziò a indossare una collana con le iniziali del suo nome e quello di Harry. 

Ma il gesto non fu apprezzato a Palazzo. L’attrice fu convocata e le fu chiesto di non farsi fotografare con il gioiello per non attirare l’attenzione dei paparazzi: il primo di una serie di gesti che avrebbero portato Harry e Meghan a “scappare” da Kensington Palace, in cerca di una nuova libertà.

Parole di Alanews