Maternità surrogata: cos'è, come funziona, come richiederla

La maternità surrogata può rappresentare la soluzione per chi ha problemi a concepire e restare incinta. Ecco di cosa si tratta

Maternità surrogata: cos’è, come funziona, come richiederla

Foto Pixabay | Marjon Besteman

Facciamo un po’ di chiarezza sulla maternità surrogata, un tema che occorre approfondire per capire nella sua complessità. Infatti questa pratica permette alle coppie con problemi di fertilità o altri impedimenti, di avere un bambino, un figlio. Ma la realtà, paura di diventare mamma a parte, ha portato alla luce casi di sfruttamento delle donne e dei bambini che hanno gettato discredito su questo metodo riproduttivo. Ad ogni modo cerchiamo di fare un poco di luce sull’argomento, che è abbastanza spinoso.

Cos’è la maternità surrogata

Si definisce maternità surrogata quella pratica che vede una donna portare avanti una gravidanza per conto di un’altra donna che non ha la possibilità di farlo o comunque di altri genitori, nel caso di coppie omosessuali di sesso maschile, ad esempio. La maternità surrogata si definisce ”altruistica” se è svolta a titolo gratuito con il solo rimborso per le spese mediche sostenute. Mentre se c’è uno scambio di denaro si definisce maternità surrogata commerciale.

Come funziona la maternità surrogata

donna incinta
Foto Pixabay | Anastasia_Makarevich

Prima di tutto si procede ad una inseminazione artificiale, cioè si prende un ovocita e lo sperma e si procede ad una fecondazione in vitro.

Ovuli e spermatozoi possono avere diversa origine: possono provenire da donatori anonimi, essere della madre surrogata o della madre e del padre richiedente.

A questo punto l’embrione creato artificialmente viene impiantato nell’utero della madre surrogata che può portare a termine la gravidanza.

Nonostante porti avanti la gravidanza, al momento della nascita la madre surrogata rinuncia a qualsiasi diritto sul bambino. Infatti il neonato viene affidato immediatamente ai genitori richiedenti (o al monogenitore, lì dove è consentito) che diventano a livello legale i soli genitori del nuovo nato.

Come richiederla

Va detto che non in tutti i Paesi del mondo è possibile praticare la maternità surrogata. Infatti in alcuni ordinamenti è ammessa, in altri è vietata, in altri ancora è tollerata ma non ci sono leggi in merito.

Ad esempio in Italia è vietato qualsiasi ricorso alla maternità surrogata (art. 12, 6° comma, legge n. 40/2004) e la pratica è sanzionata penalmente. Ci si può rivolgere all’estero, ad esempio in cliniche specializzate, ma l’argomento diventa tema di giurisprudenza quando si parla dei diritti del bambino e del riconoscimento dello stato di figlio di una coppia, quando nello Stato dei genitori richiedenti tale pratica è vietata o regolata con condizioni più stringenti rispetto alla normativa applicata nello Stato in cui si effettua la maternità surrogata.

Parole di Violetta Gonzaga