Le lettere più belle da dedicare al papà

Rendiamo la festa del papà ancora più speciale con una lettera. Eccone alcune belle e commoventi!

mano padre e figlio

Foto Pexels | Juan Pablo Serrano Arenas

Il 19 marzo è l’occasione ideale per dedicare al papà una lettera piena di amore, ecco perché abbiamo pensato di raccogliere per voi le lettere per la festa del papà più belle da cui prendere ispirazione. Potrete riscriverle a mano oppure stamparle, una lettera strappalacrime potrebbe rappresentare il regalo perfetto per quel giorno. Per stupire il papà basta davvero poco: se non trovate il regalo adatto a lui, una lettera potrebbe renderlo felicissimo e fiero del vostro rapporto.

Lettere al papà per il 19 marzo

Da queste lettere per la festa del papà potrete trovare la giusta ispirazione per scriverne una personalizzata.. Se in queste parole vi ci trovate appieno, allora non vi resta che copiare e incollare le lettere da dedicare al papà per la sua festa.

Caro papà,
vorrei spendere due parole sulla bellissima persona che sei, uno dei migliori insegnanti che abbia mai potuto incontrare nella mia vita. Sei un uomo buono, con dei valori sani e totalmente dedito alla tua famiglia, continui a trovare la forza anche tra le tante difficoltà e mille ostacoli. Per questo motivo ti devo dire grazie perché se sono la persona che sono diventata è solo merito tuo. Papà, ai tuoi giorni voglio augurare tutta la felicità di questo mondo perché ti meriti questo e altro ancora. Con amore, la tua dolce ed eterna bambina.

Caro papà,
oggi è la tua festa e meriti di ricevere la dedica più bella del mondo. Per me sei come un supereroe che non pur non avendo un travestimento e un mantello ti sei sempre preso cura della tua famiglia. Ci hai liberato da tanti pericoli, garantendoci sempre benessere e felicità. Sei il re di un bellissimo regno che è la nostra casa, dove regna l’armonia e la pace, insieme alla mamma hai saputo allevarci con comprensione, giustizia e tanto tanto amore. Non smetterò mai di dirti grazie per essere un padre perfetto. Ti auguro una felice festa del papà.
Ti voglio bene.

Caro papà,
ti sembrerà strano eppure sto scrivendo una lettera proprio a te, in occasione della festa del papà. Non ho mai messo nero su bianco quello che provo per te, ma sono convinta che tu sappia benissimo quanto tu sia fondamentale nella mia vita. Ho sempre percepito il tuo amore nei miei confronti, sin dalla nascita e durante la mia crescita. Ti voglio bene per molte ragioni, papà, perché ogni giorno dimostri che la tua famiglia è la tua più grande priorità. Mi hai insegnato davvero tanto. Ti adorerò per sempre. Buona festa del papà!

Lettere per la festa del papà che non c’è più

Sul web abbiamo trovato una lettera strappalacrime e commovente da dedicare a tutti quei papà che non ci sono più.

“Chiedo spesso al cielo perché sei dovuto andare via all’improvviso e perché mi hai lasciato solo in balia degli eventi e di questa vita, che adesso un po’ mi pesa senza la tua stretta e i tuoi sorrisi rassicuranti, senza la tua presenza discreta ma importante, senza le tue domande, i tuoi rimproveri e la tue spinte a fare sempre meglio e a comportarmi bene.Non mi sono ancora abituato, caro papà. Tutto sembra più difficile da quando non ci sei. In molti mi dicono che dovrei abituarmici, che in fondo prima o poi saresti dovuto andar via come tutti noi su questa Terra, ma a me sembra quasi impossibile potermi abituare a questo tuo arrivederci: ho provato in tanti modi a non pensarti, a lasciare che il tempo lenisse queste ferite ma l’ho fatto invano perché in fondo ho sempre saputo che tu fossi insostituibile. Adesso la vita scorre lenta, c’è tutto un mondo che là fuori che aspetta che io mi riprenda in mano le mie abitudini, che ritrovi il mio sorriso e il mio spirito, che ritorni ad essere insomma quello di sempre, un po’ come te, che riuscivi a regalarci tranquillità con la tua pazienza e che al tempo stesso sapevi indirizzarci tutti con la tua fermezza. Non so caro papà quando la vita riprenderà il suo ritmo e quando questo cuore tornerà a battere come prima, quando riuscirò a colorare il mondo con i colori che mi avevi fatto conoscere tu e non so neanche se tutto questo sarà possibile perché in fondo come posso sostituirti? Come posso far finta che in realtà ci sei pur avendomi lasciato qui? Non lo so, papà. Ti penso e il mio cuore si fa pieno di tristezza e di speranza: se sei nelle stelle lassù, ti prego, traccia una strada nel cielo, indicami la via l’ultima volta e fammi tornare a sorridere”. 

Anche quest’altra lettera presa dai social da dedicare ad un papà morto è molto toccante.

Caro Papà, inizio questa lettera consapevole di non poter fare diversamente se non chiamarti attraverso quattro lettere per sentirti ancora un po’ vicino a me. La tua assenza è una continua battaglia con me stessa, con i miei pensieri vuoti. Diresti “perché vuoti?” Perché vorrei riempirli papà, vorrei riempirli con un po’ di noi, dei momenti nostri, di quella lunga chiacchierata fatta di grandi progetti, di grandi cose, vorrei riempire un po’ della mia esistenza con delle foto che ritraggono me accanto a te. Ogni giorno sei una foto in meno, sei un momento perso, sei un ricordo che si somma ai ricordi, sei uno sguardo dritto al cielo per sentirmi sempre più figlia di questo manto azzurro, orfana in questa terra di un padre impercettibile ma più vivo di quanto potessi mai immaginare. Ti sento ed è questo che mi fa star male, io ti sento , ti vedo ancora in giro per casa, sei ancora la mia coperta nei momenti più freddi, sei ancora quella voce che mi chiama, che mi rimprovera, che mi culla, che mi accarezza le paure. Sei ancora tutta la mia vita , sei ancora il mio buongiorno ed anche se non posso vorrei poter tornare indietro di tanti anni e ripartire dalla cosa più banale. Hai sofferto tanto e per me il momento della tua scomparsa è ancora troppo nitido. Ho attraversato quella porta per vederti andare via. Io non ti ho lasciato un secondo, ma tu hai lasciato me ed io con te ho lasciato gli anni più belli della mia vita. Mi manchi papà, mi manchi da morire.

Se volete essere più brevi ed evitare di scrivere una lettera, potreste prendere spunto dalle poesie più belle per la festa del papà.

Parole di Chiara Ricchiuti

Classe 1996, sono Chiara, da sempre affascinata dal web e dal blogging. Se mi chiedessero di descrivermi in tre aggettivi userei i seguenti: sognatrice, curiosa e determinata.