Come insegnare ai bambini a non dire bugie: ecco 5 consigli che vi saranno utili

Perché i bambini mentono? E come possiamo insegnargli a essere onesti? Ecco, alcuni consigli per educare i nostri figli alla sincerità

bambino

Foto Getty Images | Victoria_Borodinova

Prima o poi, succede a tutti di dire una piccola bugia, ma quando a farlo sono i nostri figli, ecco che in noi nasce subito la preoccupazione di educarli nel modo più giusto e responsabile per il loro futuro. Ma come gestire una bugia? La psicologa Victoria Samuel ci racconta, in un articolo su Supernanny.uk, perché i bambini mentono e come incoraggiare l’onestà con il nostro esempio di genitori.

Perché i bambini mentono

Tutti i bambini mentono occasionalmente, ma perché? Innanzitutto, bisogna chiarire che i bambini molto piccoli non capiscono la differenza tra ciò che è vero e ciò che non lo è. Pertanto, le “bugie” dei bambini in età prescolare derivano spesso da fantasie innocenti piuttosto che da inganni deliberati.

Se, ad esempio, nostro figlio dice di non aver picchiato sua sorella, è perché vorrebbe non averlo fatto, non perché stia mentendo deliberatamente. Infatti, spesso i bambini mentono nel tentativo di nascondere qualcosa che non dovevano fare per evitare la vergogna e la disapprovazione da parte degli adulti.

Le bugie possono essere usate dai bambini anche per non dover incorrere nelle regole degli adulti: un classico è mentire sul fatto di aver completato i compiti per poter uscire a giocare. Oppure possono mentire per edulcorare la realtà, vantarsi o esagerare nel tentativo di impressionare gli altri o adattarsi ai coetanei. Allo stesso modo, i bambini più insicuri possono inventare scenari anche per attirare l’attenzione e l’interesse degli adulti.

Come incoraggiare l’onestà

Innanzitutto, cerchiamo di affrontare la questione con calma, senza esigere confessioni forzate: è inutile fare domande sul comportamento se sappiamo già la risposta. Cercare di costringere i nostri figli a confessare è raramente efficace, dal momento che la maggior parte dei bambini (così come gli adulti) mentirà per proteggersi quando viene sorpreso a mentire.

Spiega cos’è una bugia

Ai bambini in età prescolare le cui bugie rivelano una confusione tra realtà e fantasia, spieghiamo con calma che sappiamo che quello che stanno dicendo non è vero: “So bene che ti piacerebbe avere un gatto, quindi stavi immaginando che avessimo cinque gattini?“. Se invece ci accorgiamo che nostro figlio sta mentendo per evitare di mettersi nei guai, spieghiamo con calma il problema, evitando di criticare e essere eccessivamente severi, in modo che non si metta ulteriormente sulla difensiva. Un’altra regola da tenere bene a mente è: diamo loro la possibilità di fare ammenda. Per esempio, se sappiamo che non ha preparato la borsa per la scuola, non chiediamo: “Hai preparato la borsa?” (che invita solo a mentire). Ma invitiamolo a eseguire i suoi compiti: “Ho notato che la tua borsa non è pronta“, oppure “Per favore, mostrami la tua borsa quando è pronta“.

Cerca di capire perché tuo figlio ha difficoltà a essere onesto

È importante pensare al motivo per cui i nostri figli sentono di aver bisogno di mentire. Ad esempio, un bambino che mente sui voti che ha preso a scuola, potrebbe sentirsi eccessivamente sotto pressione. Ricordiamoci che il nostro compito è educarli e non infliggere loro maggiore angoscia. Una volta identificate le potenziali ragioni dietro le bugie, incoraggiamoli a parlare delle loro preoccupazioni, sollevando con calma la questione: Ad esempio: “Sembra che sia davvero importante per te ottenere buoni voti. Ti preoccupi di deluderci?“.

Insegna a tuo figlio perché mentire non funziona

Spieghiamo ai nostri figli l’importanza di dire la verità e come mentire può impedire alle persone di credergli anche quando sono onesti. Un buon modo perfetto per veicolare questo messaggio è leggere libri che trasmettano questo messaggio in modo chiaro ed efficace, come “Tea. Quanto pesa una bugia” di Silvia Serrelli, oppure “Topo Tip dice le bugie” di Anna Casalis, o ancora “Le avventure di Pinocchio” di Carlo Collodi.

Metti in chiaro le conseguenze

Intorno ai sei anni, i bambini sono in grado di conoscere la differenza tra verità e bugie. Quindi, se mentono per cercare di nascondere qualcosa che hanno fatto, può essere utile mettere in chiaro le conseguenze, sia per la menzogna che per il comportamento che stanno tentando di nascondere. Spieghiamo ai nostri figli che l’onestà otterrà la nostra approvazione e che le conseguenze non saranno così gravi.

Dai il buon esempio

Ricordiamo, infine, che i bambini imparano di più osservando il comportamento di altre persone che attraverso qualsiasi altra forma di guida o disciplina diretta. Sfortunatamente questo significa che se siamo inclini a dire qualche piccola bugia, come mentire sull’età di nostro figlio per acquistare un biglietto ridotto al museo, insegneremo inavvertitamente a nostro figlio che mentire è accettabile.

Parole di Linda Pedraglio

Mi chiamo Linda Pedraglio. Sono nata e cresciuta in un piccolo paese vicino al lago di Como, ma, fra studio e lavoro, ho avuto modo di vivere città diverse: l’Erasmus a Helsinki, gli anni dell’università a Milano, il corso di giornalismo a Firenze. Sogno una piccola casa sul lago, piena di libri, che sono il mio affaccio sul mondo, e un orto di pomodori e peperoncini. Attualmente, collaboro con Alanews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection, dove mi occupo di donne, salute e benessere, con qualche incursione nel percorso di emancipazione femminile.