Kim Kardashian diventa bilionaria: il suo patrimonio stimato è di 1 miliardo di dollari

La più celebre delle sorelle Kardashian-Jenner è anche sempre più ricca grazie alle sue due attività e ai giusti investimenti

Kim Kardashian assiste il 2018 LACMA Art + Film Gala al LACMA il 03 novembre 2018 a Los Angeles, California

Foto Getty Images | Jesse Grant

Dai reality show al miliardo di dollari: l’ascesa di Kim Kardashian nel club dei bilionari parte da una trasmissione televisiva che ruota intorno alla sua famiglia (Al passo con i Kardashian è andata avanti per 20 stagioni concludendosi quest’anno), e arriva nel mondo del business, dove grazie al suo nome e alla sua notorietà ha saputo lanciare diversi marchi di successo, diventando leader del proprio settore.

Negli ultimi mesi poi, c’è stata una vera e propria impennata: secondo Forbes, che ha pubblicato l’annuale classifica dei miliardari (circa 2.755, 660 in più rispetto al 2020), il patrimonio di Kim a ottobre era intorno ai 780 milioni di dollari e nel giro di pochi mesi ha raggiunto la cifra tonda.

KKW Beauty, Skims, investimenti giusti e sponsorizzazioni: ecco come Kim Kardashian è diventata miliardaria

Amica di Paris Hilton, socialite, presenza fissa agli eventi mondani, protagonista di un sex tape: così viene conosciuta Kim Kardashian all’inizio degli anni ’00. Nel 2007 arriva il reality e grazie alla sapiente gestione della madre Kris, tutte le sue 5 figlie Kardashian-Jenner (il figlio Robert è sempre stato piuttosto defilato) diventano famosissime e iniziano una carriera di successo basata sulla propria immagine.

Modelle, presentatrici, business women, devono tutto ai social, che hanno saputo sfruttare nel migliore dei modi. Se prima possono essere considerate delle influencer, diventano vere e proprie potenze mediatiche, capaci di spostare l’opinione pubblica.

Kim (213 milioni di follower su Instagram, 69,7 milioni su Twitter) è la più famosa e ricca del clan, grazie anche al matrimonio (in rotta) con il rapper Kanye West, a sua volta miliardario. Nel giro di 10 anni ha messo in piedi un impero basato su due marchi: KKW Beauty e Skims. Il primo produce dal 2017 prodotti di bellezza e make-up con il suo stile inconfondibile: è stata lei a lanciare la moda del contouring e sempre lei detta molti dei trend di bellezza che conosciamo.

Skims, nata nel 2019, invece è specializzata in intimo contenitivo e abbigliamento sportivo e comodo, disponibile in diversi colori per adattarsi a tutti gli incarnati e moltissime taglie (dalla XXS alla 4XL). Kim Kardashian, infatti, ha sdoganato anche un diverso tipo di bellezza: si è sottoposta ad alcuni interventi per ingrandire fianchi e glutei, mettendo al bando l’eccessiva magrezza ma celebrando forme più generose. Skims promette di esaltare tutte le forme grazie all’ottima vestibilità dei capi.

KKW Beauty produce ricavi annuali di circa 100 milioni di dollari e l’anno scorso è stata ceduta al 20% a Coty, che ha sborsato 200 milioni. Kim ha il 72% del marchio, del valore di 500 milioni. Di Skims invece la Kardashian ne detiene il 45%, che equivalw a 225 milioni.

A questi 725 milioni si aggiungono il patrimonio personale (si stima che da ogni stagione del reality Keeping up with Kardashians abbia portato a casa 10 milioni netti), le proprietà immobiliari in California, gli investimenti in Disney, Amazon, Netflix e Adidas, e altri introiti dati dalla sua immagine.

Poco importa se dunque Kanye West ha un patrimonio di 1.8 miliardi di dollari: Kim Kardashian non solo avrà modo di consolarsi in caso di divorzio (non ancora ufficializzato) per un eventuale divorzio, ma è molto probabile che a breve lo supererà.

Parole di Carlotta Tosoni