Il fumo uccide la bellezza delle donne

Il convegno tenutosi ieri a Roma sulle conseguenze del fumo nella vita di una donna, rendono evidente un problema che molte fanno fatica ad accettare: il fumo ci danneggia, in ogni modo. A risentirne, infatti, non è solo la salute, ma anche la nostra bellezza. Basti pensare al colorito spento, alle dita ingiallite, ai capelli deboli, ai denti opachi. Siamo sicure di volerlo?

Il vizio della sigaretta

Hanno capito tutto: se ad una donna dici che fare una certa cosa le può far male, può darsi che smetta di farla, ma se ne è dipendente, è probabile anche che continui. Se, però, le dici che quella stessa cosa può imbruttirla, allora stai pur certo che ci penserà due volte prima di ripeterla.

È questo il segreto che conoscono bene gli psicologi ed è su questa forza/debolezza tutta femminile che hanno costruito la nuova campagna per convincere le donne a smettere di fumare.
 
Numericamente le donne fumatrici sono minori rispetto agli uomini, ma risultano più incallite: far smettere di fumare una donna è molto difficile.
 
Il convegno ‘Fumo di tabacco e salute respiratoria nella donna, un problema emergente’ tenutosi ieri a Roma a cura dell’Osservatorio fumo, alcol e droga dell’Istituto superiore di sanità (Iss) ha evidenziato i numeri: nel mondo sono 250 milioni le donne che fumano e i danni non tardano a farsi vedere.
 
Negli USA, infatti, la neoplasia polmonare è la prima causa di morte femminile, seguita dal tumore alla mammella. In Italia, da terza che era nel 2003, sta subendo una rapida ascesa, probabilmente dovuta a dei modelli di vita sempre più americanizzanti che assumiamo anche senza accorgercene.
 
Ma fumare, come detto inizialmente, non mina solo la salute: legata agli effetti del fumo è anche la nostra bellezza, a cui tanto teniamo. Studi scientifici hanno ormai assodato che il colorito di una fumatrice è inevitabilmente più spento e grigio di una che non fa uso di nicotina; le rughe intorno alla bocca e agli occhi aumentano esponenzialmente se si fuma regolarmente: a furia di muovere sempre gli stessi muscoli, la pelle si adatta e da orgine a mini-rughe che col passar degli anni vanno approfondendosi.
 
La pelle, dunque, è la prima a testimoniare un danno. Subito dopo, i capelli: indeboliti e resi fragili, subiscono l’introduzione degli agenti ossidanti all’interno della matrice cheratinica e possono facilmente cadere o diventare precocemente bianchi.
 
Inutile, poi, considerare i denti ingialliti, così come le dita. Mandare in fumo la salute è forse qualcosa a cui preferiamo non pensare, ma la bellezza? sapere che fumare ci invecchia e imbruttisce non è forse davvero un ottimo motivo per non farlo più?

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Parole di Euridice

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